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Pensa Positivo e sconfiggi la fame nervosa!

Pensa Positivo e sconfiggi la fame nervosa!

La fame nervosa e i pensieri negativi creano un circolo vizioso che si auto alimenta! In questo articolo voglio svelarti il segreto per sconfiggere gli attacchi di fame e liberare la mente dai giudizi negativi!

Sembra che il Pensiero Positivo sia diventato una specie di tormentone estivo. Hai presente quella canzone che d’estate ascolti dovunque, che non sopporti ma che ti ritrovi a canticchiare sotto la doccia?

Ecco, Il Think Positive (pensiero positivo) è diventato proprio quella Hit!

Appena spunta fuori un articolo che promette di svelarti il segreto per una vita felice nella sezione Notizie di Facebook, il tuo primo pensiero è: “che pizza! Ancora questa storia del vivere felici” mentre il tuo dito ha già cliccato per aprire quel link come se dovessi aprire il forziere del pirata Barbarossa e scoprire tutti i suoi tesori.

Siamo letteralmente sommersi da slogan che ti ripetono “Sii felice”, “mangia sano” “pratica sport” che non fanno altro che alimentare le nostre angosce e il nostro senso di frustrazione.

Fame nervosa e pensiero positivo

Ho sempre guardato con una certa distanza questi mantra del web, perché non riuscivo a sentirli nelle mie corde, qualcosa stonava nella mie mente fino a quando ho trovato dentro di me la risposte alla fatidica domanda:

“Come fanno gli ottimisti inguaribili a essere sempre felici?”

Semplice: nutrono la loro mente con parole positive e non si lasciano influenzare dagli eventi negativi.

Parliamo chiaro: la vita è dura e a volte l’equilibro perfetto tra vita privata e lavoro ci scivola via come una saponetta sotto la doccia.

Queste solo le regole del gioco chiamato vita. Ci sono momenti in cui tutto va a gonfie vele e altri in cui navighiamo a vista.

Per poter tenere sotto controllo ansia e frustrazione, tutto quello che devi fare è buttare via i pensieri spazzatura e portare con te solo immagini e ricordi positivi.

Il pensiero spazzatura è un coro di voci negative che si nutrono di notizie drammatiche, di lamentele producendo stress e ansia.

Il modo più semplice per fermare questo flusso di negatività è quello di rifugiarci nel cibo.

La fame nervosa è la risposta immediata all’ansia; in passato quando vivevo situazioni di stress inserivo il mio pilota automatico:

fame nervosa

Nutrivo il mio corpo con il cibo spazzatura e, di conseguenza, nutrivo la mia mente con il pensiero spazzatura.

Usa il Pensiero Positivo per curare la Fame nervosa

Nel momento in cui ho iniziato a prestare ascolto alla fame del cuore, sono giunta alla consapevolezza che la fame nervosa si alimenta con:

  • i nostri bisogni non soddisfatti,
  • le nostre ansie,
  • le nostre paure,
  • i nostri giudizi negativi.

Per poter disinserire il pilota automatico dei pensieri spazzatura, basta solo ricorre a un trucchetto: sostituire le parole negative in parole positive!

“sono inadeguata”     “sono capace”

“nessuno mi ama”      “merito amore”

fame-nervosa torta cioccolato

Barattolo della Felicità: un rimedio contro gli attacchi di Fame

Tutto quello che dovrai fare è prendere dalla tua dispensa un bel Barattolo e ogni giorno riempirlo con:

  • Parole di incoraggiamento
  • Messaggi d’amore
  • Complimenti
  • Piccoli miracoli quotidiani

Nello stesso modo in cui ho sostituito il cibo spazzatura con il cibo sano, ho sostituito i pensieri spazzatura con parole felici.

I pensieri felici sono diventano cibo sano per la tua mente e lasciare fuori e tutta la spazzatura che arriva dall’esterno:

  • le lamentale di Mariuccia che non sopporta più marito e figli,
  • l’ennesima tragedia dei fatti di cronaca,
  • il tiro mancino di un collega di lavoro,
  • e chi più ne ha più ne metta.

Questo è il segreto per dire addio alla fame nervosa e smettere di usare il cibo con rifugio dai problemi della vita: Nutrire la mente con pensieri positivi ed essere grati di quello che si possiede.

Non importa se non hai una casa alla Maldive o un conto in banca di un milionario, per essere felice basta una parola gentile, una telefonata alla tua amica del cuore, una auto-pacca-sulla-spalla per un lavoro ben fatto.

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Pensiero Positivo: 3 esercizi contro la depressione

Pensiero Positivo: 3 esercizi contro la depressione

Il Pensiero Positivo è la capacità della mente di non farsi abbattere dai problemi. Scopri in questo articolo come pensare positivo può aiutarti a mettere a fuoco le tue capacità.

Ci sono persone che vedono il bicchiere mezzo pieno e altre che lo vedo mezzo vuoto. Il mondo si divide tra ottimisti e pessimisti, con un approccio diverso alla vita.

Non esiste un modo giusto o sbagliato di vedere le cose.

C’è chi vede sempre il lato positivo delle cose, un po’ come faceva Pollyanna; altri invece vedono tutto nero come Puffo Brontolone. Altri ancora sono sopraffatti dal fatalismo e non credono nel cambiamento!

Chi ha ragione? Chi ha Torto?

Dal mio punto di vista, ognuno di noi ha la sua visione personale della vita. I pensieri sono il frutto di emozioni, esperienze e credenze.

Il nostro modo di pensare spesso interferisce con il nostro stato d’animo, impedendoci di  assaporare i momenti belli della vita e di apprezzare appieno chi siamo e cosa sappiamo fare.

Una visione troppo ottimistica della vita o troppo pessimistica, blocca la naturale connessione tra mente ed emozioni, generando conflitti interni che sono la principale causa di ansia e depressione.

Pensiero Positivo: che cos’è?

Il Pensiero Positivo non è un modo un po’ sempliciotto di vedere le cose ma è la tua capacità di far fronte alle avversità della vita sfruttando le tue capacità di risolvere i problemi!

Pensare positivo significa:

  • saper godere del momento presente senza farci schiacciare dai pensieri negativi,
  • avere la capacità di osservare e connettere le nostre emozioni
  • trovare una soluzione efficace al problema senza farsi prendere dal panico
  • avere la consapevolezza delle nostre risorse emotive per poter usare quando servono

Pensiero Positivo e Depressione

Esiste una relazione tra la depressione e la capacità di pensare positivo: lasciarsi guidare dai pensieri negativi vivendo in balia degli eventi, genera una scarsa opinione di Sé che ti impedisce di controllare lo stress o di affrontare i problemi senta farti schiacciare da essi.

La depressione è un disturbo psicologico che si manifesta con una serie di sintomi:

  • tristezza generale
  • bassa autostima
  • scarsa concentrazione
  • poca voglia di fare i compiti quotidiani o di lavorare

Le persone depresse hanno la convinzione che non possono fare nulla per poter cambiare perché sono convinte di non essere capaci di fare niente. In poche parole, hanno riempito così tanto la loro mente di pensieri e giudizi negativi che hanno fino per crederci!

Pensiero Positivo Esercizi

3 esercizi per allenare il Pensiero Positivo

Allenare la mente al Pensiero Positivo è possibile con questi semplici esercizi che utilizzo con le persone che vengono da me per chiedermi aiuto.

Questi esercizi sono molto utili a focalizzarsi sugli aspetti positivi della nostra vita e a spezzare la catena tra pensieri negativi e depressione.

Esercizio: 10 cose belle nella mia vita

Sento già che ti stai lamentando “non arriverò mai a 10!”, perché la prima volta che ho fatto questo esercizio ho pensato proprio la stessa cosa!

Ora prendi carta e penna e scrivi un elenco delle 10 cosa belle che hai in questo momento nella tua vita. Vale proprio tutto dalla tua passione per il washi-tape al caffè il mercoledì pomeriggio con la tua migliore amica!

esercizio Pensiero Positivo

Esercizio:  mi faccio i complimenti!

So che sei un asso a fare l’auto-critica ma adesso metti da parte la modestia, prendi un altro foglio e scrivi

“Mi faccio i complimenti per…”

Scrivi 10 cose in cui sei proprio brava o proprio bravo!

Anche qui tutto è ammesso e concesso: dalla ricetta di quella torta che prepari anche ad occhi chiusi a quel lavoro odioso che hai svolto alla perfezione!

Lascia spazio alla fantasia!!

Pensiero Positivo Esercizi

Esercizio: Workout della Felicità

Questo workout  (ovvero un allenamento intensivo  per la mente) puoi farlo ogni volta che ti va ma il mio consiglio è di farlo almeno una volta alla settimana!

Il Workout della Felicità ti aiuterà a prendere coscienza del momento presente allontanando da te i rimpianti del passato e le preoccupazioni per il futuro!

Pensiero Positivo Esercizi

In conclusione

Il pensare positivo è utile per imparare ad apprezzare le cose belle che ti circondano!

Il Pensiero Positivo ti aiuta a:

  • migliorare il tuo umore
  • apprezzare le tue capacità
  • gestire ansia e stress
  • tenere a bada le vocine negative!

Se ti piacciono questi esercizi e vuoi iniziare a praticarli a casa,  Iscriviti alla mia Newsletter per ricevere gratuitamente il PDF da stampare

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Fame nervosa: che cos’è e come combatterla

Fame nervosa: che cos’è e come combatterla

La Fame Nervosa è una delle cause maggiori del fallimento di una dieta; in questo articolo voglio spiegarti che cos’è e come fare per sconfiggerla attraverso la pratica della Mindful Eating.

L’insegnamento più prezioso che mi ha lasciato la Mindful Eating è stata la capacità di distinguere tra il brontolio dello stomaco e il brontolio del cuore.

Avere fame è una condizione naturale del corpo umano, è quella sensazione che ci dice che il livello del carburante si sta esaurendo e che dobbiamo andare a fare rifornimento dal benzinaio.

La sensazione di fame è avvertita dal nostro corpo quando si abbassa il livello di zuccheri nel sangue. Questa è quella che io chiamo  fame della pancia ovvero al fame fisiologica.

Esiste anche un altro tipo di fame, che avvertiamo come una sensazione di vuoto in situazioni di stress, quando siamo tristi, annoiati o arrabbiati.

In queste situazioni, la nostra mente che manda un impulso al nostro corpo.

Questa è la fame del cuore ovvero la fame emotiva. E’ quella voglia matta di dolce o di quella fetta di pizza che la nostra mente desidera per riempire il vuoto lasciato da un bisogno emotivo inespresso.

Che cos’è la Fame Nervosa?

Resistere alle tentazioni è stato l’ostacolo più grande che ho dovuto affrontare quando ho iniziato la mia avventura nell’alimentazione sana e consapevole.

Per poter sconfiggere la fame nervosa che mi prendeva in momenti di sconforto o di noia, ho dovuto spezzare il legame che si crea tra cibo e emozioni.

Ogni volta che rispondiamo a un bisogno emotivo attraverso il cibo, creiamo una sorta di loop emotivo.

Si crea una sorta di catena tra cibo e emozioni che prende il nome di fame nervosa

Fame nervosa come combatterla

Fame nervosa: come combatterla?

Per poter dire addio alla fame nervosa, basta seguire 2 semplici accorgimenti:

  • pianificare i pasti
  • usare un diario alimentare

Pianificare i pasti

Una delle prime cose che ci insegnano gli esperti della nutrizione è quella di consumare 5 pasti al giorno che ci consente di suddividere al meglio la benzina (il nostro fabbisogno energetico) durante l’arco della giornata per evitare di rimanere a secco fisicamente e mentalmente.

Mangiare 5 pasti al giorno oltre a garantirci di avere l’energia sufficiente per arrivare fino a sera senza stramazzare al suolo, ci permette anche di controllare meglio gli attacchi di fame e, di conseguenza, di sapere distinguere tra il brontolio dello stomaco e quello del cuore.

Fame Nervosa

Diario alimentare

Il diario alimentare è un buon modo per poter tenere sotto controllo la fame nervosa: tutto quello che dovrai fare è dare una valutazione da 0 a 5 (0=poca fame; 5=molta fame) al tuo livello di fame, nel momento in cui hai assunto del cibo.

Ogni volta che avvertivo quel “certo languorino” mi chiedevo perché sentivo il bisogno di assumere cibo anche quando avevo finito di cenare da non molto. Una delle causa per cui mangiavo porcherie varie era per noia e per quel senso immediato di appagamento che mi dava un pacchetto di patatine al formaggio!

Fame nervosa: i miei consigli

Mangiare è un’attività piacevole ed è per questo che la nostra mente quando è in black out emotivo, cerca di riportare il nostro umore ad uno stato emotivo piacevole e il cibo è la scorciatoia migliore!

Ho spezzato questa catena mentale tra cibo e cuore focalizzandomi sulle sensazioni negative che mi facevano avvertire la voglia di mangiare e in un secondo momento ho sostituito il cibo con un’altra attività piacevole

  • cantare,
  • ballare,
  • andare a correre,
  • meditare,
  • e chi più ne ha più ne metta!

In conclusione

Resistere alle tentazioni non è una battaglia persa già in partenza e fare appello alla sola forza di volontà non basta!

Prova ad utilizzare questi piccoli accorgimenti per avere un prezioso alleato:

  • Pianificare i pasti;
  • Usare il diario alimentare;
  • Fare qualcosa che ti piace al posto di mangiare.

Queste tre trucchetti mi hanno aiutato a mantenere la rotta lungo tutto il mio percorso e raggiungere la mia meta: rimettermi in forma e mangiare in consapevolezza!

Mindful Eating Fame nervosa

Vuoi sconfiggere la fame nervosa? partecipa al Picnic Mindful per imparare a mangiare in consapevolezza e dire addio per sempre alla Dieta!

 

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Fame Nervosa: nutri la mente con la Mindful Eating

Fame Nervosa: nutri la mente con la Mindful Eating

La fame nervosa è quella voglia irrefrenabile di cibo che ti prende quando stai attraversando un periodo di forte stress. In questo articolo voglio raccontarti come la Mindful Eating mi ha insegnato a controllare gli attacchi di fame e ritrovare il mio peso forma!

Ci sono giorni in cui ci piacerebbe essere un monaco buddista, vivere in pace e in armonia, lontani dai rumori quotidiani, lontani dal computer, dalle innumerevoli richieste di lavoro, lontani dallo squillo assordane del telefono.

Vorremmo poter sentire solo il silenzio che ci circonda e assaporare tutto ciò che di bello la vita ci dona.

Questo desiderio pulsa forte dentro di noi soprattutto quando abbiamo una di quelle giornate in cui tutto va a rotoli! Purtroppo però, quando rimettiamo i piedi sul pianeta terra il nostro sogno si infrange e cerchiamo una soluzione immediata per far fronte al nostro stato di ansia che si manifesta in quella sensazione fastidiosa di vuoto allo stomaco e che ci fa venire un terribile attacco di fame.

Fame nervosa: che cos’è?

La fame fisiologica è quella sensazione che ci avverte che abbiamo bisogno di mangiare quando dobbiamo recuperare le energie; spesso il desiderio di cibo non è dovuto ad bisogno fisiologico ma a un bisogno psicologico: questa è la fame nervosa!

Questa sensazione l’ho vissuta molte volte in passato: spinta da un’irresistibile desiderio di magiare, prendevo tutto ciò che mi capitava dalla dispensa come se non ci fosse un domani. Questa era la soluzione più veloce: ovvero mangiavo, riempivo il vuoto allo stomaco ma poi tutto tornava come prima e volte il senso di colpa e la frustrazione rincaravano la dose!

La fame nervosa però non è un male incurabile che dobbiamo affrontare stoicamente. La fame nervosa è la risposta della nostra mente ad situazione di ansia e di stress.

Mindful Eating: ascolta il tuo cuore

Ansia e stress sono i campanelli d’allarme che la mente utilizza per avvertici che c’è qualcosa che non va, tutto quello che dobbiamo fare è imparare a riconoscerli e accettarli per poter trovare soluzioni alternative.

La Mindful Eating è una potente risorsa che mi ha insegna a:

  1. Ascoltare il mio cuore
  2. Trovare strategie alternative

La mindful eating non mi ha insegnato solo a mangiare in modo sano e consapevole ma anche a riconoscere la fame del cuore per poter ascoltare i miei bisogni emotivi e affettivi.

Vivendo in modo consapevole il qui ed ora potrai imparare a identificare le cause che hanno scatenato uno stato d’ansia e a trovare soluzioni efficaci al problema.

fame nervosa come eliminarla Mindful Eating

Fame nervosa: come eliminarla

Quando viviamo un forte perdio di stress, la nostra mente va in black-out! Ci sentiamo insicuri, meno capaci, non ci piacciamo più.

Rinforziamo l’equazione mentale:

problema+ansia= fame nervosa = senso di colpa+insicurezza

Quando ti trovi in queste situazioni la prima cosa da fare è fermati ascoltare quello che l’ansia ti sta dicendo e chiederti:

  • perché ho l’ansia?
  • Questa situazione mi fa paura?
  • Quella persona mi fa arrabbiare?

In questo modo aiuterai la mente a trovare un nuovo percorso nel suo vortice di pensieri.

Mindful Eating: 3 esercizi per combattere la fame nervosa

La pratica della Mindful Eating ti insegna a:

  •  essere consapevole di ciò che senti;
  • sperimentare nuovi modi di agire e di pensare, concentrandoti sul qui ed ora;
  • focalizzare l’attenzione sulle sensazioni corporee e sui  bisogni emotivi.

Un aiuto prezioso per iniziare il percorso della consapevolezza alimentare, arriva dalla meditazione perché attraverso il controllo della respirazione riusciamo a ridurre il batticuore che sentiamo durante un attacco di ansia.

Quando sei nervosa e agitata, la mente cerca di riportare tutto ad uno stato di equilibrio e di calma; una buona strategia per ottenere questo effetto è praticare esercizi di mindful eating.

Se ho una giornata no, al posto di buttarmi a capofitto sul cibo come facevo in passato, pratico questi tre esercizi di rilassamento che mi aiutano a svuotare la mente dai pensieri negativi per ritornare a sentirmi tranquilla e serena.

Ci sono tre tipologie di esercizi di rilassamento:

  • percezione corporea,
  • visualizzazione
  • “meditazione:

Esercizio Percezione corporea: i quattro elementi

ti aiutano a concentrarti solo sulle sensazioni del tuo corpo, e a riportare uno stato di calma. Guarda questo video per imparare l’esercizio dei quattro elementi.

Esercizio di visualizzazione: il posto al sicuro

Per poter riprendere il controllo,  questo esercizio ti aiuta a visualizzare un immagine o una situazione che ti fa sentire al sicuro.

 

Meditazione di Thich Nath Hann

Thich Nath Hann è un monaco buddista che insegna a praticare la consapevolezza;  questa pratica meditativa ti aiuta a svuotare la mente dai pensieri negativi.

 

Workshop Mindful Eating: sconfiggi la fame nervosa!

Partecipa al mio Picnic Mindful, un workshop base per imparare i concetti fondamentali della Mindful Eating

clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Mindful Eating Fame nervosa
Iscriviti al workshop base Picnic Mindful per conoscere e capire il potenziale della Mindful Eating!

 

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Pensieri Negativi: come eliminarli con i quattro accordi di Don Miguel Ruiz

Pensieri Negativi: come eliminarli con i quattro accordi di Don Miguel Ruiz

I pensieri negativi spesso sono delle vere e proprie ossessioni che possono rovinarti una splendida giornata! Scopri come eliminarli grazie a Don Miguel Ruiz e i suoi quattro accordi.

I quattro accordi sono un libro di saggezza tolteca che offre spunti molto interessanti per imparare a vivere in armonia, smettendo di preoccuparsi del giudizio degli altri.

So che ti starai chiedendo: “Che cosa c’entra la saggezza tolteca con la psicologia?”

Don Miguel Ruiz è maestro della scuola misterica tolteca in Messico, guida le persone a entrare in contatto con la propria coscienza attraverso gli insegnamenti degli antichi saggi.

Tutti noi siamo spinti dal desiderio di conoscerci meglio e di prendere consapevolezza dello nostre parti fragili; per questo motivo, il libro I Quattro Accordi è un’occasione profonda di crescita personale.

Pensieri Negativi: cosa sono

Viviamo in una società in cui siamo sempre preoccupati per ciò che verrà domani, pensiamo costantemente al passato ma non prestiamo attenzione al presente.

Siamo sempre di corsa, cerchiamo nuovi stimoli, nuove cose da imparare ma dimentichiamo di fermarci anche solo per un attimo a guardare il paesaggio intorno a noi!

Questa modalità di agire, contribuisce alla nascita di pensieri negativi ossessivi perché siamo dominati dalle nostre paure.

Il pensiero è fatto di immagini, ovvero è la somma dei ricordi, esperienze, emozioni, conoscenze che hai archiviato nel tuo data-base: il cervello!

I pensieri negativi ricorrenti, sono una delle caratteristiche principali dell’ansia: sono la tua voce interna che ti giudica e che non ti fa mai sentire capace! I pensieri negativi si trasformano in giudizi negativi di te, contribuendo a farti sentire in colpa e ad abbassare la tua autostima!

I Quattro Accordi: il libro

Nel libro I Quattro Accordi, Don Miguel Ruiz ci svela un importante verità: viviamo in un modo ovattato, costruito su false credenze che hanno contribuito a creare un’immagine di noi stessi basata sul giudizio e sulle parole degli altri.

Attraverso la lettura di questo libro, puoi imparare a:

  • lasciare andare le opinioni negative su di te;
  • entrare in contatto con le tue emozioni;
  • vivere in armonia con le persone che ti stanno accanto;
  • accettare i tuoi difetti.

I quattro accordi: quali sono

A questo punto, vorrai sapere quali sono i quattro accordi e come applicarli nel tuo percorso di crescita personale!

  1. Sii impeccabile con la parola

  2. Non prendere nulla in modo personale

  3. Non supporre nulla

  4. Fai sempre del tuo meglio

Come vedi, sono molto semplici e immediati. Vediamo ora come poterli applicare per poter controllare i pensieri negativi.

pensieri negativi come eliminarli

Pensieri negativi: come eliminarli

Nel libro, Don Miguel Ruiz ti spiega come sradicare quelle false credenze con cui sei cresciuto prestando attenzione a piccole cose come le parole che usi o le reazioni a ciò che gli altri ti dicono. Questi insegnamenti toltechi, sono molto vicini ad alcuni concetti della psicologia positiva e possono diventare uno strumento molto utile nell’aiutarti a sconfiggere l’ansia e lo stress a cui sei sottoposto ogni giorno ovvero a fare un patto d’amore che fai con te stesso!

Primo Accordo: Sii impeccabile con la parola

Le parole possono creare, hanno il potere di comunicare ed esprimere i pensieri ma quando sono usate male possono ferire e a farti allontanare dalle persone. Essere impeccabile con la parola significa essere consapevoli del proprio mondo emotivo: una frase detta male in momento di rabbia, può creare conflitti con chi ci sta accanto.

La prima cosa che dovrai fare è prendere consapevolezza delle tue emozioni: ovvero riconoscere che quella rabbia o quella paura sono la voce di un bisogno taciuto.

Secondo Accordo: Non prendere nulla in modo personale

Ogni critica, anche quella più costruttiva, diventa un attacco alla tua persona! Spesso si ha la percezione di essere la causa degli eventi che circondano. Questo è il senso di colpa, con cui sei cresciuto. Quando qualcuno ti insulta, ricorda che quel giudizio negativo non ha nulla a che vedere con il tuo valore come persona.

Prendi una sana distanza dalle parole giudicanti degli altri, non lasciare che quei giudizi diventino il metro di misura delle tue capacità.

Terzo Accordo: Non supporre nulla

Quante volte hai dato per scontato che la tua migliora amica o tuo marito fossero in collera con te? Quante volte queste supposizioni hanno portato uno scontro basato su fraintendimento? Siamo abituati ad attribuire agli altri pensieri e emozioni, queste opinioni le prendiamo per vere, diventano giudizi insindacabili: si trasformano in pensieri negativi che non ti abbandonano ma che ti fanno compagnia per il resto della giornata.

Supporre alimenta incomprensioni, per evitare di sprecare il tuo tempo a discutere di cose che non hanno importanza, impara ad esprimere a chi ti sta accanto le tue necessità; ascolta quello che gli altri hanno da dirti senza essere prevenuta sulla  loro risposta.

Quarto Accordo: Fai sempre del tuo meglio

È arrivato il momento di accettare che non sei perfetta! Fare del proprio meglio significa dire basta ai sensi di colpa. Basta preoccupazioni. Smettila di dare retta a quella vocina interna che ti dice che sbagli sempre tutto. Accetta quello che sei, amando i tuoi difetti!

Nel momento in cui smetti di giudicarti, inizi ad apprezzare il valore delle cose fai. Presta attenzione al momento presente, al piacere di fare le piccole azioni quotidiane. Vivere in consapevolezza significa saper lasciare andare tutte quelle convinzioni negative che ti legano al passato e che proiettano la tua mente verso problemi futuri.

In conclusione, i Quattro Accordi sono un libro che ti aiutano a intraprendere un cammino di crescita entrando in contatto con te stessa, abbandonano vecchie convinzioni e vecchie regole.

Sono curiosa, hai letto il libro? Oltre a questi accordi, aggiungeresti altro?

 

 

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Senso di Colpa: cos’è e come superarlo

Senso di Colpa: cos’è e come superarlo

Hai presente quella sensazione fastidiosa di avere un peso sul petto? Questo è il senso di colpa ovvero il rimorso per avere fatto qualcosa di sbagliato. Capita a tutti di commettere degli errori eppure quando sei tu a sbagliare la tua mente continua a pensare a quello che è stato fatto.

Chi soffre d’ansia  come te, ha la tendenza a dubitare delle proprie azioni per paura di fare la scelta sbagliata oppure di deludere i propri cari. In questo articolo voglio spiegarti al relazione tra senso di colpa e autostima e come fare per uscire da questo circolo vizioso che ti impedisce di vivere in armonia con il presente.

Senso di colpa: che cos’è?

Il senso di colpa è un emozione complessa che racchiude dentro di sé altre emozioni più semplici come la rabbia, la paura e la tristezza. Puoi sentirti in colpa per i motivi più svariati: dall’aver commesso un errore sul lavoro all’aver rifiutato l’invito di una cara amica.

Il senso di colpa ha una due funzioni:

  • funzione sociale;
  • funzione psicologica.

Ogni società ha delle regole che devono essere rispettate da tutti per una convivenza tra gli individui. In questo caso, il senso di colpa assume la forma di responsabilità civile nei diversi contesti sociali; ad esempio, al lavoro svolgi i tuoi compiti per senso del dovere e per rispetto nei confronti dei miei colleghi. La funzione sociale del senso di colpa è quella di seguire un codice morale per poter far rispettare le regole sociali.

Il senso di colpa però segue anche un codice morale interno, fatto di regole e valori personali:

  • Ti fa percepire un disagio interno quando pensi di aver infranto una delle tue regole;
  • La rabbia, la tristezza e la frustrazione non riescono a trovare il giusto modo per esprimersi;
  • Vivi con la paura di sbagliare e di ferire gli altri;
  • Pensi di essere la causa della rabbia degli altri;
  • Sei sempre in balia del giudizio altrui!

Senso di Colpa e Ansia

Senso di colpa e Ansia spesso vanno a braccetto! Pensare di essere sempre la causa di ciò che non va, alimenta i pensieri negativi su di te! L’ansia si nutre di queste pensieri perché non riesci a esprimere le tue emozioni mettendo a tacere i tuoi bisogni per paura di non essere all’altezza della situazione.

L’ansia è la conseguenza di un conflitto interno tra il tuo codice di regole e i tuoi bisogni. Chi soffre d’ansia ha spesso la tendenza a soddisfare prima i bisogni degli altri mettendo da parte le proprie necessità; nella tua mente fanno capolino pensieri ricorrenti legati alle azioni passate, pensi a quella frase che hai detto, a quell’errore che hai commesso, a cosa avresti potuto dire in quella situazione.

Questi pensieri contribuiscono ad alimentare le tue insicurezze, si trasformano un una voce interna giudicante che ti lega al passato, che ti fa preoccupare per il futuro, impedendoti di vivere il momento presente.

senso di colpa

Autostima e Senso di Colpa

I pensieri negativi dovuti al senso di colpa, ti portano a rincorre un ideale di perfezione che non raggiungerai mai! Il continuo dubitare delle proprie azioni assieme alla tendenza ad attribuire troppo importanza al giudizio dell’altro, ti porta a sviluppare una bassa autostima.

L’autostima è il valore che ti dai come persona ma se questo valore dipende solo da come gli altri ti giudicano, non riuscirai a prenderti il merito dei tuoi successi e godere delle cose belle che ti capitano ogni giorno perché la voce della tua coscienza ti dice che non sei abbastanza brava, non meriti di essere amata.

Per questo motivo le persone con una bassa autostima sono più vulnerabili all’ansia!

Come sconfiggere i sensi di colpa

Per poter uscire dal circolo vizioso ansia e senso di colpa, tutto quello che dovrai fare è perdonare i tuoi errori.

Mettiti l’anima in pace! Tutti sbagliano e nessuno è perfetto. Sono proprio i tuoi difetti che ti rendono speciale. Nella vita di ogni giorno cerca di iniziare a vedere le cose belle che ti sono capitate per iniziare a mettere a tacere quella maledetta vocina criticona che ti fa sentire sempre in colpa!

Per poter iniziare a liberarti dal senso di colpa una volta per tutte, inizia ad prenderti cura di te e ad ascoltare i tuoi bisogni; prova a seguire queste semplici regole:

  • Impara dire di “No”: dire sempre di “Si” non ti farà vincere una medaglia!
  • Pratica la Gratitudine: usa il barattolo della gratitudine per riempire la mente di pensieri positivi!
  • Prenditi i tuoi spazi: ogni giorno dedica 15 minuti ad una’attività che ti piace.
  • Ascolta le tue emozioni negative: non mettere a tacere al rabbia o la tristezza ma prendile come occasione di crescita.
  • Perdona i tuoi errori: ogni volta che sbagli pensa che puoi  sempre riparare al danno al posto di piangere sul latte versato!

In conclusione, è inevitabile sbagliare come è inevitabile il senso di colpa, tutto quello che puoi fare è imparare ad essere consapevole delle tue capacità;  ad amare i tuoi difetti fanno per dire addio per sempre all’ideale di perfezione e sconfiggere i sensi di colpa!

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