Autore: Raffaella Giani

Peso Forma: 3 consigli per mantenerlo

Peso Forma: 3 consigli per mantenerlo

Mantenere il peso forma dopo mesi di dieta ferrea, forse è lo scoglio più duro e la paura di imbatterci nel famoso effetto yo-yo è sempre in agguato!

Hai passato mesi a contare le calorie, a bruciare grassi in palestra come se non ci fosse un domani; finalmente ora puoi vedere i primi risultati sulla bilancia. La mente inizia ad allentare la pressione e dentro di te scatta il pensiero:

“Adesso posso concedermi tutto quello che voglio”

Perché una dieta fallisce?

Il pensiero di essere libera dalla frustrazione mentale di una dieta, ti fa allentare la tensione ma allo stesso tempo perdi la rotta perché quelle regole nutritive sono percepite come divieti! Tutto questo si traduce in una serie di comportamenti che sono la causa principale del fallimento di una dieta:

  • ti concedi un aperitivo in più con le amiche
  • mangi quel dolcetto dopo una giornata stressante al lavoro
  • smetti di seguire le regole della nutrizionista e non badi più a quello che mangi.

La vera ragione che scatena questo tipo di comportamento è la mancanza di consapevolezza! Non sei tu che sei sbagliata! Si hai letto bene: “tu non sei sbagliata”.

Il problema è che non hai interiorizzato le regole del regime alimentare e queste regole si sono trasformate in divieti! e lo sappiamo benissimo che alla nostra mente i divieti non piacciono per niente!

Il primo punto di partenza per raggiungere e mantenere il peso forma è ascoltare il proprio corpo e riconoscere i suoi bisogni e i suoi segnali.

Peso forma: che cos’è?

Il peso forma è dovuto dal giusto equilibrio tra massa magra e massa muscolare ma da un punto di vista psicologico il peso ideale è l’immagine che hai dei del tuo corpo ovvero quella che vorresti avere secondo i tuoi canoni di bellezza.

Il corpo assume nella mente un immagine ben precisa che spesso fa a pugni tra quello  che siamo e quello che vorremmo essere. In poche parole quei piccoli difetti, ti impediscono di apprezzare la forma del tuo fisico e, di conseguenza, ti senti sempre insoddisfatta.

Sottoponi così il tuo fisico a forti stress, dimenticando di prendertene cura:

  • lo maltratti con diete estreme
  • ti fai travolgere dalle abbuffate nei momenti di stress
  • conduci un vita sedentaria

Queste abitudini di vita non ti fanno sintonizzare con i bisogni del tuo corpo e prestare attenzione ai suoi segnali; ma c’è un modo per spezzare le catene del circolo vizioso “mesi di dieta – mesi senza regole”: la soluzione è nella mindful eating!

La mindful eating – una pratica di consapevolezza- ti aiuta a sviluppare una maggiore attenzione verso i bisogni del tuo corpo.

peso forma

Mantieni il peso forma con la Mindful Eating

Mangiare in consapevolezza ti permettere di gustare il tuo cibo preferito senza pensare alle calorie, oltre ad acquisire nuovi strumenti utili per il tuo benessere:

  • presti attenzione ai segnali di fame e di sazietà
  • riesci a distinguere tra fame fisica e fame emotiva
  • lasci andare una volte per tutta i sensi di colpa

La mindful eating è un cammino molto semplice e puoi iniziare a muovere i primi passi con questi 3 esercizi che mi hanno aiutato a raggiungere e a mantenere il peso forma:

  1. Fissa degli obiettivi raggiungibili
  2. Cambia il modo di parlare al tuo corpo
  3. Usa il check-in mindful nel momento del pasto

Obiettivi: come raggiungerli

Il segreto per raggiungere il tuo peso ideale è quello di porti degli obiettivi concreti e realizzabili. Il metodo che io preferisco e che propongo a chi frequenta il corso di mindful eating, è il metodo degli obiettivi SPRIGs, i tuoi obiettivi dovranno essere:

  • Specifici: es. andare in palestra due volte a settimana
  • Positivi: usa parola positive per descriverli le azioni es.  voglio avere più energia dopo che mi sono allenata
  • Realizzabili: programma le azioni in linea con il tuo stile di vita
  • Ispirativi: trasforma gli obiettivi in azioni che ti piace fare: es. ballare, corsi di fitnsess, ecc
  • G (Grounded in time and Gaugeable) Programmati nel tempo e Monitorati: programma gli obiettivi settimanalmente o mensilmente per mantenere sotto controllo l’andamento dei tuoi progressi
  • Set: imposta nuovi obiettivi, quando ne hai raggiunto uno.

Parole positive

Il modo il cui parliamo di noi e del nostro corpo prevede sempre frasi negative come ad esempio “sono grassa”, “non sono costante”, “non riuscirò mai a fare una dieta, e così via; queste frasi nascondono dei giudizi negativi sul tuo fisico e sulle tue capacità.

Prova a fare una lista delle tue vocine negative e a trasformarle in frasi positive o di incoraggiamento, che potrai tenere sempre con te e rileggerle nei momenti di crisi; un altro motedo efficace è la  pratica della mindfulness che ti aiuta a prestare attenzione ai tuoi pensieri con gentilezza.

peso forma

Check-in Mindful

Ogni volta che mangiano, non prestiamo attenzione ai segnali del nostro corpo e ai sapori e agli odori del cibo. Prima di ogni pasto, fermati un momento ad osservare le sensazioni del tuo corpo e presta attenzione:

  • al tuo livello di fame
  • al colore  e alla forma del cibo che hai nel piatto
  • senti il suo aroma e il suo profumo

Il Check-in Mindful ti permette di vivere il momento del pasto come una pausa piacevole dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni; in questo modo potrai farti avvolgere dalle sensazioni positive che provi mentre stai mangiando, lontana dalle preoccupazioni.

Questi tre esercizi sono stati, e lo sono tutt’ora, i miei pilastri per ritrovare un rapporto sereno con il corpo e mantenere il peso forma senza sacrifici.

 

Vuoi provare la Mindful Eating?

Partecipa al Workshop di Mindful Eating il 12 maggio a Torino per scoprire un nuovo modo di nutrire il tuo corpo e la tua mente.

clicca qui per maggiori infomazioni

Workhop di Mindful Eating

 

 

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Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Mantenere il peso forma durante le feste è sempre un’impresa titanica ma con la Mindful Eating puoi mangiare in compagnia senza sentirti in colpa!

La Pasqua è ormai alle porte e l’onda anomala delle abbuffate festive incombe su di noi; eppure c’è un modo per festeggiare con amici e parenti senza versare lacrime di coccodrillo alla fine  del pranzo di Pasqua o dopo la grigliata di Pasquetta!

La soluzione al problema la troviamo nella Mindful Eating che ti insegna a mangiare prestando attenzione al momento presente senza giudizi e con gentilezza!

Peso Forma e festa con gli amici

Il cibo non è solo fonte di energia per il corpo ma è anche uno dei modi per trarre piacere della compagnia delle persone che amiamo; uno dei motivi per i quali una dieta fallisce è che durante il percorso per raggiungere il peso forma , abbiamo la sensazione che non possiamo mangiare quello che mangiamo gli altri e di conseguenza ci sentiamo isolati.

Esistono diversi tipi di corpo, oltre al corpo fisico, che hanno bisogno di essere nutriti nel modo giusto per poter raggiungere il nostro benessere. Le tipologie di corpo sono:

  1. fisico
  2. emotivo
  3. sociale
  4. psicologico
  5. intellettuale
  6. creativo
  7. spirituale
  8. comunitario

Gli otto tipi di corpo sono  le nostre parti psicologiche che possiedono dei bisogni propri per essere soddisfatte!

Il corpo sociale e i suoi bisogni

Il corpo sociale ha bisogno del contatto con gli altri per essere nutrito; spesso quando siamo a dieta cerchiamo di tenere tutto sotto controllo:

  • le porzioni di cibo
  • la quantità di attività fisica
  • dormire un numero di ore sufficiente

Insomma, un sacco di doveri e restrizioni che ci lasciano l’amaro in bocca perché stiamo dimenticando di ascoltare il nostro bisogno di stare con le nostre amiche o ci priviamo di una cenetta a lume di candela con il nostro partner.

Per tutta la settimana ci teniamo a stecchetto ma poi quando arriva il fine settimana e siamo difronte al buffet dell’apericena tutti i nostri sacrifici vanno a rotoli!

Prestare attenzione alla qualità del cibo che mangiamo (in altre parole mettersi a Dieta!) di per se non è negativo; al contrario è un modo per prendersi cura di noi stesse ma spesso dimentichiamo che per stare bene e sentirci pienamente appagate, abbiamo bisogno di nutrire le nostre parti più sensibili e che hanno bisogno di attenzioni amorevoli.

Il cibo diventa il modo per soddisfare i nostri bisogni emotivi, psicologici e sociali ma dopo esserci abbuffate di ogni Ben di Dio, ci sentiamo in colpa, pensiamo di non essere capaci o di non avere il controllo!

Peso Forma

Peso Forma: come raggiungerlo con la Mindful Eating

La Mindful Eating  è un ottimo strumento per ritrovare il peso forma e mantenerlo nel tempo. L’alimentazione ti insegna ad ascoltare i tuoi bisogni, partendo dall’osservazione e dalla consapevolezza dei segnali di fame e sazietà.

I benefici di chi mangia in modo consapevole sono moltissimi tra cui:

  • riconoscere che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare,
  • mangiare lentamente e con soddisfazione,
  • sviluppare una maggiore consapevolezza dei pensieri e delle emozioni legati al cibo!

La Mindful Eating non è altro che un approccio che coniuga le pratiche della mindfulness alla consapevolezza del rapporto con il cibo. Voglio condividere con te questi due semplici esercizi per stare a tavola durante i giorni di festa senza preoccupazioni!

Esercizio: segnali di fame

Questo esercizio ti permette prestare attenzione a quanta fame senti prima e durante il momento del pasto:

  1. Immagina il livello di fame come il tachimetro della benzina della tua auto
  2. Quando il livello di fame è 0 siamo completamente senza Benzina
  3. Quando il livello di fame è 10 siamo troppo pieni e avvertiamo quel noto fastidio dopo un pasto abbondante!
  4. Mentre mangi, inizia a notare la sensazione di fame e il livello di pienezza

La regola 50-80: mangia senza sensi di colpa

Il controllo delle porzioni quando si mangia fuori casa spesso è un’impresa ardua ma possiamo decidere quanto cibo mangiare senza dover rotolare fino al divano a fine pranzo di Pasqua!

La regola del piatto 50-80 è molto semplice:

  1. la prima porzione di cibo che ti servirai devo coprire il 50% del piatto, il restante 50% resterà vuoto.
  2. Ricorda che puoi sempre ritornare a prendere una seconda porzione!
  3. Mangia lentamente il cibo che hai difronte a te, assapora ogni boccone e presta attenzione ai segnali di fame e sazietà!
  4.  Quando hai finito chiediti se hai ancora fame e se hai ancora voglia di mangiare qualcosa
  5. Ora utilizzerai la regola dell’80% ovvero riempirai il piatto solo per il 20% e il restante 80% del piatto resterà vuoto.
  6. Puoi usare la regola dell’80% anche con il dolce ma usando un piatto da dessert

La regola del 50-80 è molto utile quando puoi serviti il cibo da sola, ad esempio quando sei a fare un apericena o una grigliata; ti aiuta a mantenere il controllo delle quantità e allo stesso tempo puoi divertiti con i tuoi amici senza sentirti in colpa!

In conclusione

La Mindful Eating è un ottimo strumento per iniziare a prenderti cura di te attraverso l’osservazione e l’attenzione dei bisogni del corpo nel qui ed ora, senza giudicare ciò che mangi per assaporare il tuo presente! In altra parole puoi lasciare andare una volta per tutte tutti quei pensieri e giudizi negativi che hanno intossicato il rapporto con te stessa e con il tuo corpo!

 

Workhop di Mindful Eating

Workshop di Mindful Eating

Ti piacerebbe provare l’esperienza della Mindful Eating? Sabato 12 maggio vieni a scoprire i numerosi vantaggi dell’alimentazione consapevole! Clicca Qui per saperne di più

 

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Workshop di Mindful Eating – Sabato 10 Novembre 2018 Torino

Workshop di Mindful Eating – Sabato 10 Novembre 2018 Torino

Il Workshop di Mindful Eating ti offre gli strumenti per cambiare la tua relazione con il cibo, ascoltare i tuoi bisogni e raggiungere i tuoi obiettivi di salute.

La Mindful Eating è uno stile di vita per vivere in maniera serena il rapporto con il cibo, non è una dieta che ti dice cosa devi o non devi mangiare ma è un approccio che ti insegna come nutrire il tuo corpo e la tua mente.

L’ alimentazione consapevole è un’esperienza che ti permette di vivere il rapporto con il cibo con tutti i sensi, osservando con curiosità il momento presente con gentilezza e senza giudizi.

Mindful Eating: i benefici

Chi mangia in modo consapevole riconosce che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare ma diversi tipi di esperienze legate alla nutrizione.

Il mangiatore consapevole ottiene numerosi benefici sulla salute fisica e mentale tra cui:

  • Mangiare meno con più soddisfazione
  • Cambiare le scelte e i comportamenti alimentari
  • Gestire le abbuffate e gli attacchi di fame nervosa
  • Raggiungere il peso ideale in modo graduale e mantenerlo in modo permanente
  • Diventare consapevole dei pensieri ed emozioni legati al cibo

Comprendere il legame tra la terra, gli esseri viventi e le scelte alimentari.

Workshop di Mindful Eating

Workshop di Mindful Eating: come funziona

Il workshop di Mindful Eating  è un’introduzione agli elementi base della mindful eating, in cui potrai imparare:

  • I concetti base della Mindful Eating
  • prestare attenzione alle sensazioni del tuo corpo
  • distinguere tra fame fisiologica e fame emotiva
  • assaporare il cibo gustando il momento presente
  • ascoltare la saggezza del tuo corpo
  • creare una nuova relazione con il cibo

Programma

Durante la giornata del workshop di Mindful Eating sono previsti momenti di esperienze guidate e di condivisione in gruppo.

Il pranzo mindful è preparato dalla foodblogger Stuzzichevole.com

Workshop di Mindful Eating

Fa per te se:

  • hai voglia di metterti in gioco e sperimentare un nuovo modo di mangiare
  • sei stanco di provare l’ennesima dieta senza risultato
  • ti piace provare nuove esperienze attraverso la condivisione con gli altri
  • vuoi regalarti una pausa dal ritmo frenetico per rigenerarti e trovare il tuo equilibrio
  • desideri cambiare il tuo stile di vita provando i benefici della Mindfulness
  • ti piacerebbe conoscere un nuovo modo di prenderti cura di te basato su recenti scoperte scientifiche

Il workshop: dove e quando

Il Workshop di Mindful Eating durerà 6 ore e si svolgerà nella giornata di sabato 10 Novembre 2018 dalle ore 10 alle ore 16  presso il Laboratorio delle Donne in via vibò 53, Torino.

Per poter partecipare al corso è necessario essere iscritte o iscriversi all’Associazione il Laboratorio delle Donne (quota 12 euro anno 2018-2019) da pagare direttamente il giorno del workshop.

Costi

Il costo del Workshop di Mindful Eating comprende:

  • la formazione pratica e teorica
  • il pranzo preparato dalla food blogger Irene Prandi di Stuzzichevole.com

EARLY BIRD! fino al 27 ottobre

90 EURO AL POSTO DI 105 EURO  per le iscrizioni effettuate entro il 27 ottobre

85 euro per iscrizioni in coppia entro il 27 ottobre

80 euro per iscrizioni di gruppo 3 o più persone  entro il 27 ottobre

Chi siamo

Dott.ssa Raffaella Giani psicologa psicoterapeuta

Tel. 3341711844      e-mail:  info@raffaellagiani.com

 

Dott.ssa Silvia Grasso pedagogista e insegnante Mindfulness certificata

Tel. 3393842483     e-mail:  info@mindfulmente.it

www.mindfulmente.it

 

Iscrizioni e Informazioni

 

 

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Immagine Corporea e Autostima: cambia il modo di osservare il corpo

Immagine Corporea e Autostima: cambia il modo di osservare il corpo

L’immagine corporea è una rappresentazione mentale che dipende da fattori psicologici e sociali. Voglio parlarti di un argomento che mi sta cuore ovvero l’immagine della donna sui media e dell’impatto psicologico  e sociale che ha su tutte noi nella vita di tutti i giorni.

La donna è sempre stata rappresentata in due modi: la femme fatale o come la casalinga disperata. Un’immagine che ci regala una sensazione di vuoto e di inadeguatezza quando non corrispondiamo perfettamente a questi stereotipi!

Immagine corporea: che cos’è?

L’immagine corporea è il modo con cui il tuo corpo appare nella tua mente, ovvero è l’insieme di immagini, emozioni ed esperienze che hai fatto con il tuo corpo.

L’immagine che ci facciamo del nostro corpo è costituita da diversi elementi:

  • Percettivi (come vedi la taglia e la forma del tuo corpo)
  • Attitudinali (quello che sai e conosci del tuo corpo)
  • Affettivi ( i sentimenti che provi per il tuo corpo
  • Comportamentali ( come nutri il tuo corpo e l’attività fisica)

Le esperienze che facciamo e  i messaggi che riceviamo dal mondo esterno, possono interferire con la nostra autostima, creando delle distorsioni dell’immagine corporea.

Stereotipi e Immagine Corporea

L’influenza sociale attraverso i mass media, contribuisce a questa alterazione dell’immagine che abbiamo di noi stesse.

La rappresentazione della donna alterata provoca un senso di insoddisfazione, inadeguatezza, ansia e insicurezza verso il nostro aspetto. Gli stereotipi, che la società ci impone, influenzano i nostri comportamenti, emozioni e pensieri e cerchiamo in tutti i modi di aderire a questo ruolo sociale.

La differenza tra ciò che vorresti essere e come pensi di essere, provoca una distorsione nella rappresentazione mentale del tuo corpo e del Sé.

Noi donne spesso siamo rappresentate o come Wonder Woman che di barcamena tra impegni lavorativi e famigliari o come una Femme Fatale che incanta tutti con la sua bellezza! Eppure noi comuni mortali abbiamo l’impressione di essere schiacciate da questo peso!

La pubblicità e le aspettative sociali influenzano negativamente sul nostro benessere, ed abbiamo sempre l’impressione di vivere in un continuo precario emotivo!

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Immagine Corporea e Disturbi Alimentari.

Quando abbiamo un’immagine negativa di noi stesse, avvertiamo una sorta di disagio interiore:

  • senso di inadeguatezza
  • pensieri negativi
  • scarsa autostima
  • paura di perdere il controllo

Questa rappresentazione mentale negativa è il frutto di esperienze di umiliazioni e una mancata consapevolezza del proprio valore come persona al di là del proprio aspetto, che spesso sono la causa delle difficoltà alimentari, tra cui la bulimia, il binge eating (abbuffate), fame nervosa  obesità, anoressia.

Cambia il modo di osservare il tuo corpo!

Ancora una volta la Mindful Eating, ci viene in aiuto perché promuove i sentimenti come la compassione e la consapevolezza nel momento presente. Per farla semplice impari ad accettare il tuo corpo e ad ascoltare i suoi bisogni.

La pratica di consapevolezza ti permette di portare l’attenzione al momento presente, osservando i tuoi pensieri e le tue emozioni e a lasciare andare tutti i giudizi e le critiche che rivolgi a te stessa quando pensi di non essere come il tuo modello ideale.

immagine corporea

Corso Mindful Eating 8 settimane

Vuoi ritrovare una relazione sana con il tuo corpo? Iscriviti al corso di Mindful Eatin di 8 settimane per prenderti cura di te e del tuo corpo.

Clicca qui per iscriverti o per maggiori informazioni

 

 

 

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Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Il corso di mindful eating di 8 settimane è la soluzione ideale per ritrovare il peso forma con il sorriso e gestire le difficoltà nella relazione con il cibo.

Uno dei motivi principali per cui non riusciamo a mantenere il peso forma, è un rapporto complicato con il cibo e il nostro corpo; con la Mindful Eating, una pratica di alimentazione consapevole potrai imparare a  prestare attenzione al momento del pasto, senza giudizi e sensi di colpa.

Il 50-60% della popolazione ha difficoltà alimentari e che, dopo quattro anni dalla fine della dieta, la riduzione del peso iniziale è del 3,2%, ovvero una media di soli 3 Kg.

Impressionate vero? Una delle cause principali per cui una dieta fallisce è la mancanza di consapevolezza del nostro mondo di nutrirci e della nostra relazione con il cibo, ovvero non mangiamo in modo consapevole.

Quando mangiamo, non stiamo nutrendo solo il nostro corpo ma anche la nostra mente e il nostro cuore; il desiderio di cibo non è solo un bisogno fisico per ricaricare le energie ma riflette il nostro bisogno di condividere, di coccolarci, di consolarci.

Protocollo Mindful Eating – il corso di 8 settimane

Il corso di  Mindful Eating è pensato per chi come te ha le tendenza di mangiare cavalcando l’onda emotiva in condizioni di stress. Le abitudini alimentari disordinate e non consapevoli creano un circolo vizioso tra stress e la difficoltà a gestire cibo ed emozioni.

Gli Obiettivi del corso di Mindful Eating sono:

  • gestire l’onda emotiva e i pensieri automatici legati al cibo
  • ascoltare i segnali del tuo corpo, di fame e di sazietà
  • comprendere e accettare le tue emozioni
  • esplorare la tua relazione con il cibo senza giudizi
  • prestare attenzione al tuo corpo al momento del pasto
  • conoscere i diversi tipi di fame (fisica, emotiva, psicologica)
  • gestire gli attacchi di fame nervosa

Corso di Mindful Eating: il programma

Il corso di Mindful Eating ha una durata di  8 incontri  settimanali di gruppo o individuali,  durante i quali imparerai strumenti pratici, tecniche e modalità per ritrovare una relazione positiva con il cibo e con il tuo corpo.

Nel corso di Mindful Eating di 8 settimane, saranno affrontate le seguenti tematiche:

  1. Mindful eating: primi passi
  2. Fame e i suoi segnali
  3. Il diario alimentare: mangiare in consapevolezza
  4. Il corpo e l’immagine corporea
  5. Cibo e Pensieri
  6. Cibo e Emozioni

Informazioni, Iscrizioni e Costi

Percorso individuale

Quando: in qualsiasi momento da concordare

Cosa comprende:

  • 8 incontri di 1 ora ciascuno
  • audio delle pratiche svolte durante l’incontro
  • Gruppo di supporto gratuito su Facebook
  • Materiale di supporto

Costo: 160 + 2% cassa previdenziale e 2 euro di imposta di bollo ( totale 165,20 euro)

Percorso di Gruppo

Il costo dell’intero percorso  di gruppo è di costo 200 euro + 2% cassa previdenziale e 2 euro di imposta di bollo (totale 206 euro).

Cosa comprende:

  • 8 incontri di gruppo di 2 ore ciascuno
  • audio delle pratiche
  • Gruppo di supporto gratuito su Facebook
  • Materiale di supporto
  • cena con la food blogger Irene Prandi di Stuzzichevole.com

 

immagine corporea

per informazioni e iscrizioni

 

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Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Le feste sono appena terminate ed ecco che spuntano mille e uno consigli per disintossicare il corpo con la dieta Detox, ma oltre al corpo devi purificare la mente da tutti i pensieri negativi per non cadere nel solito tranello ed abbondare il tuo percorso!

Ogni nuovo anno è percepito come un nuovo inizio ed ecco che nella tua mente spunta la mitica vocina “ da domani mi metto a dieta!”

La motivazione è a palla, ti senti carica di energie, ti sei iscritta persino in palestra! Proprio tu che ami stare sul divano!

“Ti sembra un film già visto, vero? “

Ed è proprio così, perché ogni anno si ripete sempre la stessa storia solo che poi i tuoi buoni propositi rimangono sulla carta e a te non rimane altro che la convinzione che non riuscirai mai a ritrovare il tuo peso forma!

La soluzione a questo problema è la Mindful Eating, ovvero un percorso di alimentazione consapevole che ti permette di ritrovare un nuovo equilibrio tra te, il tuo corpo e il cibo!

Mindful Eating: ascolta il respiro e osserva i pensieri

La mindful eating è una pratica di consapevolezza che ti permette di metterti in contatto con la saggezza interna del tuo corpo.

Non strabuzzare gli occhi è molto più semplice di quello che pensi!

Una pratica di Mindful Eating consiste nel ascoltare il proprio respiro, proprio come un  esercizio di rilassamento o una pratica di meditazione buddista.

Tutto quello che ti occorre è un posto tranquillo, il divano o la poltrona di casa tua!

Pratica del respiro

La pratica del respiro, è il primo passo da compiere per:

  • mettersi in contatto con il proprio corpo
  • osservare e non giudicare i tuoi pensieri

Segui queste istruzioni:

  1. mettiti in una posizione comoda seduta e dignitosa
  2. inizia a focalizzare la tua attenzione sui punti di contatto del tuo corpo
  3. ora porta la tua attenzione al tuo respiro
  4. Inspira ed espira lentamente
  5.  se la mente si ditrae, congratulati con te stessa per essertene accora e riporta l’attenzione del respiro

Questo esercizio lo puoi fare per 5, 10, 20 minuti e puoi impostare un timer come l’app Mindbell, con il suo della campana tibetana.

La pratica del respiro è il nostro punto di partenza per iniziare a fare il nostro percorso di Detox Mindful!

detox-mindful-pratica-respiro

Detox Mindful: che cos’è?

Il Detox Mindful è una sorta di dieta di disintossicazione da tutti quei pensieri negativi che non fanno altro che alimentare il nostro senso di frustrazione!

Mantenere l’energia e la motivazione come il primo giorno di dieta, è davvero difficile se non si definiscono obiettivi concreti e raggiungibili. Inoltre, spesso oltre ai chili di troppo portiamo con noi anche i nostri pesi emotivi che assumo le sembianze del voci negative … ovvero i giudizi negativi!!

Pensieri Negativi e Dieta

Le persone che soffrono di sovrappeso o di fame nervosa, hanno in comune la tendenza essere ipercritici verso se stessi, giudicandosi  in maniera troppo severa.

Quante volte, hai descritto te stessa con una di queste frasi?

  • sono grassa
  • sono golosa
  • non riuscirò mai a seguire una dieta
  • alla fine riprenderò tutti i chili persi
  • sono pigra
  • non posso rinunciare ai dolci
  • e chi più ne ha più ne metta1

Queste frasi sono la causa principale che ti impedisce di seguire un alimentazione sana e consapevole, senza dover fare rinunce e vivere questo percorso con un senso di frustrazione di sottofondo.

Detox Mindful

Detox Minful: primi passi

Se stai per iniziare o hai già iniziato un percorso di alimentazione sana e consapevole, allora il mio programma di Detox Mindful fa per te!

Il programma Detox Mindful ha lo scopo principale di consolidare la tua motivazione nel ritrovare il pese forma, attraverso piccoli passi.

Il Patto Mindful

La prima cosa che dovrai fare è fare un Patto Mindful, ovvero una dichiarazione di intenti con te stessa per definire meglio i tuoi obiettivi: generale, di alimentazione, di consapevolezza e di movimento!

Gli obbiettivi devo essere semplici e realistici:

Ad esempio:

Obiettivo Benessere: voglio perdere una taglia, voglio tonificare il mio corpo, voglio allenarmi tutti i giorni

Alimentazione: mangiare più frutta e verdura, diminuire il consumo di zuccheri

Consapevolezza: praticare gli esercizi mindfulness una volta al giorno per 10 minuti, prestare attenzione al sapore del cibo, masticare lentamente

Movimento e sport: camminare per al meno 30 minuti al giorno, andare in palestra 2 volte a settimana

Come vedi gli obiettivi sono semplici e li puoi adattare ai tuoi bisogni!

Detox dei pensieri negativi

Un altra cosa che dovrai fare è trasformare le tue voci negative in positive.

Fai la pratica del respiro e osserva i tuoi pensieri in relazione al cibo, poi scrivi su un foglio di carta i tuoi pensieri ed osserva la lista, poi trasforma quei pensieri in frasi positive

Ad esempio:

  • “sono golosa” diventa “mi piace mangiare cibi buoni”
  • “non sono constante” diventa ” posso raggiungere i miei obiettivi

Ci sono diversi modi per sconfiggere il pensiero negativo e allenarsi lente a pensare positivo, nel mio blog trovi alcuni esempi come il Barattolo della Felicità oppure gli esercizi per sconfiggere la depressione.


 

 

Merenda Mindful

Vuoi provare la pratica della mindful eating? Partecipa alla Merenda Mindful, il workshop di mindful eating per imparare a mangiare in consapevolezza!

Clicca qui per scoprire tutti i dettagli dell’evento, oppure scrivimi per maggiori informazioni:




 

 

 

 

 

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Buoni Propositi 2018: come attivare il cambiamento

Buoni Propositi 2018: come attivare il cambiamento

Un altro anno è passato e come ogni anno siamo pronti a fare una lista dei buoni propositi che poi non riusciamo a mantenere.

Tutti noi sentiamo l’esigenza di cambiare per poter crescere e migliorare noi stessi. L’inizio di un nuovo anno è un momento in cui siamo pieni di buone intenzioni: iniziare una dieta, fare palestra, smettere di fumare, fare un corso di cucito…

Una volta che però questo entusiasmo di spegne, tutte le nostre buone intenzioni svaniscono: il desiderio di cambiamento lascia il posto al bisogno di mantenere le vecchie abitudini che fanno parte della nostra Confort Zone.

Cambiamento: come attivarlo?

Iniziare un percorso di cambiamento (personale e/o lavorativo) è una strada colma di trabocchetti che si insinuano tra noi e i nostri sogni da realizzare.
Tutti noi siamo restii al cambiamento a causa di quel processo che viene chiamato omeostasi, ovvero la tendenza del sistema a mantenere il proprio equilibrio.
A volte questo equilibrio può essere messo in discussione da fattori esterni o interni portandoci a sentire la spinta verso nuove mete e orizzonti.

I fattori che contribuiscono a rompere quell’equilibrio statico possono essere i più svariati:

  •  la fine di una relazione,
  • la perdita del lavoro,
  • fonti di stress e di ansia.

L’ansia è un campanello d’allarme che suona quando accade qualcosa che turba il nostro benessere. Ci spinge a trovare nuove soluzioni per poter cambiare ponendoci nuovi obiettivi personali e lavorativi.

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Buoni Propositi: perché non li manteniamo?

Una delle principali ragioni sta proprio nel processo di omeostasi che tende a farci diventare “conservatori” verso le nostre abitudini, i nostri stili di vita ma anche verso il nostro modo di pensare e di agire.

Un’altra spiegazione potrebbe risiedere nella mancanza di un’analisi attenta delle cause che hanno scatenato quel desiderio di aria nuova.

buoni-propositi-2018-come-fare

Buoni Propositi: strategie da utilizzare

Uno dei miei strumenti preferiti per trasformare i buoni propositi in obiettivi raggiunti è il workbook di Leonie Dawson .

Lo scopo di questo workbook è quello di  poter lavorare sui miei obiettivi personali e lavorativi, partendo dalla Cerimonia di Chiusura dell’Anno che consiste in  una valutazione tra punti di forza e punti di debolezza delle esperienze vissuti e degli insegnamenti appresi durante l’anno.

Il bilancio tra esperienze e apprendimenti ci aiuta a capire:

  • gli obbiettivi che  abbiamo raggiunto,
  • i progetti in  sono ancora in corso d’opera
  • nuovi progretti da realizzare

Per poter fare questa valutazione non ti occorre altro che carta, penna, matite o pennarelli colorati; e rispondere liberamente a queste domande (non esistono soluzioni o risposte corrette)

1. Iniziamo a dare uno sguardo al 2017 cercando di focalizzarci sugli aspetti positivi piccoli o grandi che siano: 

Quali sono i sogni che hai realizzato? quali traguardi hai raggiunto?

2. Poi ci concentriamo su una fase auto -riflessiva guardando dentro di noi stessi: 

Che cosa hai scoperto di te stessa/o? Quali Cambiamenti sono avventi durante l’anno? quali sfide hai superato?

3. Ora siamo pronti a salutare il 2017:

Posa lasci andare del 2017 (situazioni, pensieri e energie negative nella vita personale e lavorativa)?

Per cosa sei grata/o ?

 

 

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Il barattolo della Gratitudine per nutrire il tuo cuore.

Il barattolo della Gratitudine per nutrire il tuo cuore.

Il Barattolo della Gratitudine è una pratica utile per coltivare un sentimento di compassione e amore verso noi stessi.

In questo periodo dell’anno, spesso avvertiamo il bisogno di fare un bilancio della nostra vita per poterci avventurare verso nuovi orizzonti.

Fare un bilancio di ciò che abbiamo vissuto e sperimentato durante l’anno, è utile per sviluppare un approccio positivo alla vita.

Ti ho già parlato dei benefici del pensiero positivo sulla mente e di come può aiutarti a superare periodi di ansia e di stress.

In questo articolo voglio, darti qualche strumento in più per vivere pienamente il momento presente, attraverso la pratica della Gratitudine.

Gratitudine: che cos’è?

La Gratitudine è la capacità di apprezzare il momento presente e di lasciare andare tutti quei pesi che opprimono il nostro cuore.

Lo psicologo R. Emmons ha scoperto che un atteggiamento grato alla vita, migliora la nostra salute fisica, mentale e sociale.

La gratitudine è un emozione sociale che ti permette di essere consapevole del tuo valore e del supporto che ricevi ogni giorno dalle persone care.

Essere grato, ti dona la forza di osservare il buono che c’è dentro e fuori di te per non continuare a focalizzarti sulle tue difficoltà.

Durante i miei corsi di Mindful Eating, spesso le persone hanno difficoltà a farsi i complimenti per le cose che sono capaci a fare perché non voglio sembrare arroganti o superbi!

La Gratitudine però non è un sentimento di autocompiacimento ma è la capacità di

  • riconoscere il proprio valore come persona,
  • di meritare amore
  • di essere consapevole di una sensazione o emozione positiva

I benefici della Gratitudine

Coltivando un senso di gratitudine per la vita, diventerai sempre più consapevole delle emozioni positive che provi ogni giorno; inoltre la tua mente imparerà a non farsi schiacciare dalle emozioni negative ma ad osservarle senza giudicarle!

È stato dimostrato che essere grati migliora la qualità della vita, producendo molti miglioramenti fisici e mentali:

  • un sistema immunitario più forte
  • una migliore qualità del sonno
  • sentimenti di gioia e ottimismo
  • una maggiore attività fisica
  • maggiore cura di te
  • atteggiamento generoso e compassionevole

Come vedi, praticare quotidianamente la gratitudine ti aiuta a sentirti più felice e tenderai a isolarti sempre meno e a godere della compagnia degli altri. Ti sentirai meno stressato, ansioso e depresso.

barattolo della gratitudine

Il barattolo della Gratitudine

Ci sono diversi modi per allenare un approccio grato, ma quello che preferisco è il barattolo della gratitudine che puoi utilizzare ogni giorno o settimanalmente.

Tutto quello che ti occorre è:

  • un barattolo per le conserve
  • foglietti di carta
  • matite o pennarelli quotidiani.

Ogni giorno, trova 5 minuti per staccare dalla frenesia della vita quotidiana. Fermati a riflettere su ciò che di bello è accaduto durante la giornata.

Prendi un foglietto e scrivi per cosa devi ringraziare oggi, ad esempio

  • Un bella giornata di sole
  • Il canto degli uccellini
  • Un caffè con una persona cara
  • Una sensazione positiva che hai provato
  • Un piccolo successo sul lavoro
  • Una passeggiata al parco

Ci sono tante cose per cui essere grati, e volte sono le piccole gioie della vita che riempiono il cuore.

La gratitudine ti aiuta a vivere il momento presente, a riconoscere ciò che di bello e di buono accade qui ed ora. Ti aiuta a diventare Mindful!

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Mindful Eating: sconfiggi i pregiudizi sul cibo

Mindful Eating: sconfiggi i pregiudizi sul cibo

Mindful Eating significa mangiare in modo consapevole senza giudicare ciò che stai mangiando, eppure ogni volta che ci troviamo di fronte ad un piatto la nostra mente attiva i  soliti pregiudizi che si trasformano in severe autocritiche!

Nei mitici anni 80, in una famosa pubblicità un bella donna vestita di giallo chiedeva al suo autista qualcosa da mangiare perché sentiva un certo languorino. La sua non era proprio fame ma voglia di qualcosa di buono…

Questa è la fame nervosa, la fame del cuore che riempie i nostri vuoti.

Cibo e immagini mentali

Il cibo spesso è associato a due immagini ricorrenti:

Cibo = stregone che ci trasforma in cicca e brufoli

Cibo = bacchetta magica che fa sparire tutti i nostri problemi

I messaggi che riceviamo ogni giorno influenzano il nostro comportamento e determinano il nostro stato d’animo permettendo alla nostra mente di costruire associazioni di pensieri per poter trovare una soluzione ai problemi che ci affliggono ogni giorno.

Ogni giorno mi sento ripetere sempre le stesse frasi:

  • “non riesco a resistere alle tentazioni”
  • “i dolci mi danno conforto”
  • “dopo una giornataccia, mi consolo con una bella fetta di torta”

Queste frasi, ripetute come un mantra, creano e fortificano la connessione tra cibo e emozioni

Cibo= paracadute nei casi di emergenza

Cibo sano= sono senza paracadute

Fame nervosa e pensiero non giudicante

Una delle cose che ho imparato è guardare il cibo per quello che è per potermi liberare di tutte gli stereotipi che mi portavo appresso e che mi impedivano di compiere quel passo deciso per poter cambiare.

Il cibo è una fonte di energia per il corpo e per la mente, eppure lo percepiamo come una pericolo da cui fuggire ma di cui siamo inevitabilmente attratti.

Nei miei numerosi tentativi di dieta ferrea, trascorrevo periodi in cui mi privavo dei miei cibi preferiti, vivevo la dieta come una sofferenza inevitabile perché nella mia testa ronzavano le parole di mia nonna “ se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire”. In altre parole la mia cara nonnina con le sue parole dette a fin di bene mi ha aiutato a creare un legame tra sofferenza e risultati.

Bella roba eh!

Sofferenza = risultati

Poi mi si è accesa la famosa lampadina e la mindful eating mi è venuta in soccorso!!

Allena la mente con la Mindful Eating.

Questo è stato il punto di partenza: la mindful eating!

Ho preso consapevolezza dei pilota automatico che metteva in moto i pensieri negativi per osservare me stessa il mio rapporto con il cibo con una modalità non giudicante.  In altre parole ho usato il pensiero positivo per sconfiggere gli attacchi di fame che generavano altri pensieri negativi

Ho ripesato a tutte le volte che ho ottenuto un successo, anche se con fatica, la soddisfazione di essere arrivata finalmente al quel traguardo mi riempiva di felicità.

Mangiare sano non è l’obbiettivo finale ma il mezzo per raggiungerlo.

Non è la strada che ti porta al patibolo ma è la via per prenderti cura della persona più importante della vita… Tu!!!

Cibo sano = mi voglio bene

mindful eating

Mangia Mindful per volerti bene!

Non c’è niente di male nel volersi bene, nel prendersi cura di noi, dedicando attenzione al nostro corpo. In fondo è come andare da parrucchiere per sistemarsi i capelli; non ti giudichi male dopo un nuovo taglio che ti fa sentire splendente, e allora perché dovresti farlo mangiando cibi sani?

Nel momento in cui ho cambiato stile di vita, ho iniziato ad apprezzarmi di più, a riconoscermi i meriti e a mettere a tacere quelle voci maledette che mi dicevano che non sarai ma stata in grado di resistere alle tentazioni, che non avrei avuto la costanza per perdere i miei chili di troppo.

Il cibo ora è il modo con il quale mi dico ogni giorno che mi voglio bene, il cibo è un amico che mi sostiene e mi fornisce la carica necessaria per affrontare la mia giornata, è la linfa vitale che mi ha aiutata a crescere ed evolvermi.

Merenda Mindful – 3 Febbraio h 15-17 Torino

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Depressione: che cos’è e come curarla

Depressione: che cos’è e come curarla

La depressione è una malattia che colpisce  circa il 15% della popolazione ma non sempre i sintomi che la caratterizzano sono percepiti da chi ne soffre come campanelli d’allarme di un disagio più profondo. In questo articolo voglio aiutarti a capire che cos’è il disturbo depressivo maggiore e cosa fare per poterlo curare.

Tutti noi abbiamo attraversato periodi della nostra vita in qui sembra che sia stata elaborata una congiura contro di noi. Ti sarà capitato di sentirti triste, arrabbiato o semplicemente stanco di fare anche le cose più banali; quando questo periodo di protrae per settimane e a volte alche per mesi, senza poter vedere la luce in fondo al tunnel, allora si parla di depressione.

Depressione: che cos’è?

La depressione è un disturbo psicologico che può comparire a seguito di eventi stressanti come ad esempio la perdita del lavoro, la fine di una relazione importante, un lutto.

La nostra mente quando viviamo queste situazioni di forte stress emotivo reagisce per cercare di trovare una soluzione al problema che ci affligge; a volte però non riusciamo a mettere in atto queste strategie perché non riusciamo ad attivare le nostre risorse mentali per far fronte allo stress.

depressione cause

Sintomi Fisici e Mentali

Chi soffre di depressione  prova un senso generale di malessere interiore che gli fa perdere interesse per quasi tutte le attività della vita come se non avesse più le forze e le energie sufficienti a fare ciò che faceva prima.

La persona depressa non è una persona triste o pessimista ma porta con sé un grande peso sul proprio cuore, una ferita psicologica che ha bisogno di essere curata.

La depressione  è caratterizzata da una serie di sintomi fisici e mentali che producono un cambiamento nell’attività dell’individuo:

  • umore depresso con una sensazione di tristezza e di vuoto interiore,
  • perdita di piacere o interesse per quasi tutte le attività giornaliere,
  • perdita o aumento di peso,
  • insonnia o desiderio di  voler dormire (ipersonnia),
  • stanchezza e mancanza di energie.
  • senso di colpa e rimorso.

Spesso le persone depresse non riescono a concentrarsi, non riescono a prendere decisioni perché la mente non riesce ad utilizzare le proprie risorse a causa di una bassa autostima.

depressione sintomi

Le cause della depressione

La depressione non compare dall’oggi al domani senza un motivo ben preciso ma quasi sempre è causata da eventi scatenanti che portano cambiamenti significativi nella nostra via, come ad esempio:

  • la perdita del lavoro,
  • lutti,
  • violenze,
  • separazione o divorzio.

Quando la nostra mente non riesce a mettere in atto strategie per far fronte allo stress che deriva da questo tipo di situazioni, ci sentiamo infelici, vuoti, pensiamo che non siamo capaci a far nulla, che non meritiamo nulla di buona nella nostra vita… in altre parole, fanno capolino i pensieri negativi che hanno l’unico scopo di confermare una falsa immagine di noi stessi.

Una della cause più comuni della depressione è la bassa autostima che attiva pensieri giudicanti verso noi stessi e verso gli altri; spesso ci sentiamo rabbiosi e rancorosi verso il mondo che ci circonda.

Depressione: come curarla?

Curare la depressione è possibile grazie alla psicoterapia che ha lo scopo di aiutarti a trovare risorse e strategie mentali per superare questo momento di sofferenza interiore e poter riprendere in mano la tua vita.

Grazie all’aiuto di uno psicologo potrai scoprire le cause del tuo disagio e sviluppare un maggior senso di sicurezza, migliorare il tono dell’umore, imparare a gestire le difficoltà quotidiane, ed infine imparare ad amarti e a predenti cura di te e delle tue parti fragili.

Consulenza Psicologica: primo colloquio Gratuito per tutto il mese di Marzo

Se stai attraversando un momento di difficoltà o pensi che una persona a te cara abbia bisogno di aiuto, contattami per  vedere come possiamo affrontare assieme il tuo problema.




 

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