Autore: Raffaella Giani

Body Positive: il ruolo di Instagram sull’immigine corporea

Body Positive: il ruolo di Instagram sull’immigine corporea

Ultimamente sui social network si parla del movimento del Body Positive per “normalizzare” l’immagine della donna sui media e combattere quello stereotipo eccessivo di magrezza.

Ma che cos’è il body positive e in che modo può diventare un modello positivo per le ragazze e le donne di oggi?

Può aiutarci davvero a farci sentire più belle e meno inadeguate?

Cercherò di rispondere a queste domande perché è una questione che mi sta molto a cuore come psicoterapeuta e donna.

Cercherò di rispondere alle donne che non accettano il proprio corpo.

A tutte quelle donne e che non si sentono mai all’altezza a causa dello standard di bellezza  proposto dai media attraverso i post belli e patinati di Instagram.

Ci tengo a precisare che non voglio fare una condanna contro i social network ma sento il bisogno di riflettere a voce alta con voi su un tema tanto delicato che spesso nasconde una profonda sofferenza.

Tutto è partito dall’ultimo post di @zuccaviolina in cui rifletteva sull’ultima tendenza  di Instagram  in cui le immagini spontanee sarebbero di gran lunga preferite rispetto alle foto costruite, perfette e senza difetti.

“Le immagini belle, da sole, forse non servono a nulla” – scrive Zuccaviolina “Ma se noi le usiamo per far arrivare il nostro messaggio al mondo, quale che sia, allora ben vengano i flatlay ordinati e i paesaggi dai toni pastello”.

Le foto servono per comunicare, confrontarsi, riflettere.

Le Foto trasmettono un messaggio e possono diventare fonte di ispirazione e conforto per molte donne, come nel caso dell’ hashtag #bodypotive.

Body Positive

Body Positive: oltre all’hashtag c’è di più…

Il Body Positive è un movimento nato alla fine degli anni 60 grazie alla National Association to Advance Fat Acceptance (NAAFA), che intende promuove l’accettazione profonda del proprio corpo a prescindere dalla forma e dal peso sulla bilancia.

Il movimento sociale Body Positive vuole diffondere l’idea che tutte le persone dovrebbero avere un immagine positiva del proprio corpo.

Ogni tipo di corpo merita valore, rispetto e dignità.

L’obiettivo è quello di combattere lo standard irrealistico di bellezza promosso dalla società odierna che ci viene proposto ogni giorno dai mass media.

Il Body Positive non è solo un hashtag per le donne curvy ma è per tutte le donne che voglio sentirsi libere dagli stereotipi sociali.

Body positive è per le donne che vogliono amare se stesse e il loro corpo.

Questo movimento sociale ha scopi ben più nobili che quelli di un pugno di like, ovvero:

  • incoraggia le donne ad accettarsi, ad amarsi 
  • promuove i sentimenti di rispetto e di dignità.
  • favorisce l’inclusione sociale e di genere

Body Positive

Immagine del corpo: quanto è influenzata dai mass media?

Peter Slade (1988)  definisce l’immagine corporea come  l’immagine che abbiamo nella nostra mente della forma, delle dimensioni e dei sentimenti verso tutte le parti del nostro corpo.

L’immagine del corpo è l’insieme di componenti psicologiche, percettive, emotive e sociali, ovvero:

  • percettiva: come vedi la taglia e la forma del tuo corpo
  • attitudinale: cosa pensi e conosci sul sul tuo corpo
  • affettiva: i sentimenti che provi verso il tuo corpo

Il corpo non lo vediamo solo attraverso i nostri occhi ma anche attraverso lo sguardo esterno, generando l’eterno confronto tra ciò che vediamo e che realmente siamo.

Una delle cause di un disturbo alimentare è  l’immagine della donna proposta dalla società.

Secondo una ricerca  della American Psychological Association (2016)  le donne sono maggiormente più insoddisfatte dell’aspetto del proprio corpo e corrono il rischio di sviluppare un disturbo alimentare come l’anoressia, bulimia o binge eating.

Il legame tra modelli sociali e disturbi alimentari è ormai noto da anni.

Molte ragazze, a causa dell’eccessiva pressione sociale sulle forme corporee,  iniziano a sviluppare una scarsa autostima, ansia e frustrazione.

Il movimento del Body Positive nasce proprio per dare un supporto a queste donne e aiutarle a comprendere il loro valore al di là dell’aspetto fisico.

Non a caso molti Brand hanno aderito a questo messaggio per sostenere l’empowerment femminile e l’accettazione del proprio corpo.

Il ruolo di Instagram per promuovere messaggi positivi.

I social media come Instagram svolgono un ruolo importante nel trasmettere messaggi attraverso immagini e parole.

Attraverso le parole possiamo ispirare, raccontare la nostra storia ma anche ferire, umiliare chi ci sta leggendo.

Questi messaggi  possono avere risvolti negativi come nei casi di  cyberbullismo.

Mi riferisco alla pratica di #bodyshaming che consiste nel umiliare una persona con insulti verso il suo aspetto fisico.

Le ragazze curvy sono le più soggette a questo tipo di commenti da parte degli haters e vivono costantemente nel timore di essere giudicate e criticate dagli altri.

I Social Media però non sono il male assoluto! Attraverso l’hashtag #bodypositive puoi scoprire profili femminili che si raccontano per quello che sono, raccontando le lo sfide, le loro difficoltà.

Leggendo profili come @loryhealtycurvy  o @beautyandcurvy potrai lasciarti ispirare dal loro coraggio di raccontarsi senza vergogna ma con un grande senso del rispetto per se stesse e per il prossimo.

Questi due bellissimi esempi di donne, e molte altre ancora, ci insegnano ad amarci, a perdonare i nostri errori.

Insegnano che possiamo sempre rialzarci se cadiamo.

Insegnano che tutti noi abbiamo meritiamo amore e rispetto al di là della forma del nostro corpo.

E se per trasmettere questo messaggio serve una bella foto su Instragam per attirare l’attenzione, allora sono dalla parte di Zuccaviolina.

Evviva le foto pastellose, petalose e profumose per far riflettere e promuovere un cambiamento dal basso vero e sincero.

 

 

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Mindful Eating che cos’è e a cosa serve

Mindful Eating che cos’è e a cosa serve

L’alimentazione  è molto importante per la salute del corpo della mente ma spesso risulta difficile seguire uno stile di vita sano e attivo. In questo articolo voglio spiegarti la pratica della Mindful Eating, che cos’è e e come può aiutarti a fare pace con il cibo!

Mangiare è un ‘attività piacevole che serve per fare rifornimento della giusta energia per far fronte a tutte le attività quotidiane, eppure il rapporto con il cibo è spesso fonte di conflitto, di giudizi e di critiche verso noi stesse.

La mindful eating è una pratica di consapevolezza per imparare a mangiare in armonia con i bisogni del nostro corpo.

Mindful Eating che cos'è

Mindful Eating che cos’è?

La mindful eating è una pratica di mindfulness che ti aiuta a prestare attenzione al momento del pasto, per assaporare il cibo che stai mangiando, con curiosità e senza giudizi.

La Mindfulness è una pratica di piena consapevolezza, elaborata dal biologo molecolare statunitense Jon Kabat-Zinn.

Mindfulness significa prestare attenzione deliberatamente al momento presente senza giudizi! Impariamo ad osservare pensieri, emozioni ed eventi come stati transitori.

La pratica della mindfulness si basa sulla pratica del respiro, un tipo di meditazione che ha lo scopo di aiutare la nostre mente ad osservare e ad ascoltare l’esperienza sensoriale, mentale e emotiva senza critiche.

La mindful eating è un modo di mangiare attraverso i principi della mindfulness, è uno stile di vita che ti permette di ritrovare il piacere di gustare i cibi senza sensi colpa.

Mindful Eating – primi passi

L’alimentazione consapevole è molto semplice e puoi iniziare facendo questi semplici passi:

  1. Presta attenzione ai 5 sensi mentre mangi: osserva il colore, la forma, l’odore, il sapore del cibo
  2. Osserva il tuo modo di mangiare: stai mangiando con il pilota automatico, senza prestare attenzione a quello che hai nel piatto?
  3. Presta attenzione ai segnali che ti fanno  iniziare e smettere di mangiare?
  4. Fermati prima di buttarti sul cibo, ascolta il tuo respiro e i segnali del tuo corpo di fame e pienezza

Mindful Eating che cos'è

I benefici della Mindful Eating

La mindful eating è un approccio che aiuta le persone che hanno difficoltà nella relazione con il cibo:

L’alimentazione consapevole ti aiutare a diventare un mangiatore consapevole, ovvero imparerai che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare ma che ci sono vari modi di nutrire il corpo, la mente e anche il tuo cuore.

La mindful eating ti aiuterà a sviluppare nuove risorse e strategia per gestire la fame nervose, le abbuffate e la paura di ingrassare.

Le 7 abilità del mangiatore consapevole

  1. Consapevolezza:presta attenzione alle sensazioni del corpo e ai segnali esterni che influiscono nella relazione con il cibo
  2. Osservazione:osserva il cibo con distanza, senza giudizio, basandosi sull’esperienza dei 5 sensi
  3. Essere nel del momento presente: Se non sei presente mentre mangi, non ti rendi conto delle cattive abitudini
  4. Conoscere l’ambiente esterno: capisci come gli stimoli ambientali influenzano il tuo modo di mangiare
  5. Non giudicare: Sospendere il giudizio ti permette di essere più consapevole di quello che fai

  6.  Lasciare Andare ovvero permettere che le cose siano come sono (pensieri,emozioni)
  7. Accettare: migliora la tua autostima e il tuo rapporto con il corpo, attraverso profondo senso di accettazione e gratitudine.

Mindful Eating che cos'è

 La Mindful Eating che cos’è in pratica?

Il modo in cui mangiano influenza il rapporto non solo con il cibo ma anche il rapporto che abbiamo con noi stesse. La Mindful Eating ti aiuta a diventare più consapevole delle tue abitudini alimentari, soprattutto di quelle che sabotano il tuo modo di prenderti di te e del tuo corpo.

Riassumendo la mindful eating :

  • Non è una dieta!
  • Non fa paura!
  • Le pratiche sono realistiche
  • Promuove l’autostima e l’accettazione del corpo
  • Dura nel tempo
  • Sospende i giudizi negativi e promuove la
    compassione
  • Sviluppa nuove abitudini alimentari sane e consapevoli
  • Risolve i conflitti con il cibo

In conclusione, mangiare con consapevolezza è un valido strumento per superare tutte le difficoltà nella relazione con il cibo come ad esempio le abbuffate bulimiche o  la tendenza ad evitare i cibi proibiti con un eccessiva modalità di controllo.

 

 

 

 

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Merenda Mindful – workshop di mindful eating Sabato 15 giugno 2019 Torino

Merenda Mindful – workshop di mindful eating Sabato 15 giugno 2019 Torino

La Merenda Mindful è un workshop pratico per imparare a mangiare in consapevolezza, secondo i principi base della mindful eating.

È una merenda vera, dove protrai imparare ad ascoltare la saggezza interna del tuo corpo.

La mindful eating è una pratica di consapevolezza che ti aiuta a ritrovare un rapporto sereno con il cibo e con il corpo. La pratica della mindful eating  ti aiuta a riconoscere e ad ascoltare i tuoi bisogni emotivi e affettivi e a utilizzare risorse e strategie efficaci per gestire le abbuffate,la fame nervosa e il binge eating.

Merenda Mindful

 

Workshop di Merenda Mindful: come funziona

La Merenda Mindful è un piccolo viaggio alla scoperta dei sensi per poter conoscere i bisogni del tuo corpo senza giudizi.

Durante questo workshop ti insegnerò i primi passi per avvicinarti alla pratica della Mindful Eating, ovvero a mangiare in modo sano e consapevole, gustando cibi sani e golosi.

In ciascuna tappa del percorso potrai:

  • sperimentare sulla tua pelle cosa significa mangiare in consapevolezza;
  • fare esercizi pratici;
  • ritrovare un rapporto giocoso e genuino con il cibo.

Merenda Mindful

Cosa imparerai

Il workshop Merenda Mindful è un’introduzione agli elementi base della mindful eating, durante il workshop  imparerai a:

  • prestare attenzione alle sensazioni del tuo corpo;
  • assaporare il cibo gustando il momento presente;
  • ascoltare la saggezza del tuo corpo;
  • creare una nuova relazione con il cibo.

Dove, come e quando

Sabato 15 giugno  dalle 15:00 alle 17:00. Il luogo preciso verrà comunicato ai partecipanti iscritti; in caso di mal tempo il workshop si terrà nello studio della Dottoressa, in via Cernaia 25 a Torino

Il costo del workshop Merenda Mindful è di 35 euro  a persona, comprensivo di:

  • Formazione pratica e teorica sulla Mindful Eating
  • Colazione dolce e salata a cura di LoryHealthyCurvy
  • Esercizi audio delle pratiche svolte in aula

 

Si prega di segnalare eventuali intolleranze o allergie alimentari così da permettere a tutti una partecipazione serena e soddisfacente!

ISCRIVITI ORA!

 

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Lezioni di felicità con la Hygge

Lezioni di felicità con la Hygge

Hygge  non è  solo una parola danese ma anche uno stile di vita che ci aiuta ad apprezzare le piccole cose della vita quotidiana.

Se mi segui su Intagram, sai che da un po’ di tempo sto utilizzando l’hashtag #hoquestacosaconlafelicità per diffondere la gratitudine per tutto ciò che mi sta stare bene, per tutto quello che mi scalda il cuore! Quindi quando in libreria mi sono imbattuta nel libro “Hygge la via danese alla felicità”, una forza attrattiva mi ha spinto a comprarlo.

La ricerca della felicità non è una meta impossibile,  basta saper apprezzare le piccole gioie quotidiane anche quando pensiamo di non aver nulla di bello intorno a noi!

A questo punto ti starai chiedendo qual è il nesso tra il metodo danese e la felicità e soprattutto come tutto questo possa aiutarti a vivere serenamente.

Hygge : che cos’è?

Hygge  è un modo di essere, che ci fa sentire sicuri e protetti; è un esperienza individuale in connessione con gli altri e con l’ambiente che ci circonda che promuove un forte senso di pienezza e appagamento.

Il concetto che sta dietro all’esperienza dell’Hygge, è il concetto di casa o di rifugio, vissuto con piena di consapevolezza nel qui ed ora. Questa è una sensazione che conosci perché se ti fermi a pesare un attimo è una sensazione che provi ogni giorno.

Hygge è il tuo posto al sicuro in cui ti senti a tuo agio. Hygge è l’insieme degli oggetti, luoghi e abitudini che ti regalano un forte senso di comfort e benessere.

Il metodo danese per la felicità però non è solo una pratica individuale, volta a coltivare il proprio piacere in solitudine. Ci  sentiamo completi quando il nostro benessere è in connessione con quello degli altri e con l’ambiante che ci circonda.

La profonda consapevolezza di questa  connessione aumenta la nostra empatia e la nostra capacità di stare in sintonia con l’ambiente.

La nostra mente sviluppa nuove sane abitudini, preziose per il nostro benessere:

  • un senso di protezione e di calore;
  • un atteggiamento di curiosità e meraviglia;
  • la capacità di stare assieme agli altri.

I 3 punti fondamentali

Gli elementi che caratterizzano l’esperienza hygge, sono tre:

  1. Interiorità
  2. Contrasto
  3. Atmosfera

Interiorità

L’interiorità è un concetto complesso con mille sfaccettature ma che può essere definito dall’equilibrio tra spazio interno ed esterno.  Nel momento in cui diventiamo consapevoli che il nostro spazio esiste in relazione agli altri, diventiamo consapevoli dei confini nostro rifugio.

Contrasto

Il contrasto si fonda sull’elemento del dentro-fuori della nostra intimità. Impariamo a stare nel presente con la consapevolezza di ciò che accade fuori e dentro di noi.

Per alcuni versi questo aspetto mi ricorda molto la pratica della mindfulness, ovvero quella presenza mentale rivolta verso il mondo interno ma che è strettamente collegata con il mondo esterno.

Atmosfera

Per poter raggiungere questo senso profonde dell’essere, è necessario costruire un ambiente armonioso intorno a noi. Un ambiente in cui possiamo percepire costante quel senso di calore, protezione e appartenenza.

Hygge: in pratica

Praticare l’Hygge è molto semplice e forse quando leggerai questa lista di cose da fare, ti renderai conto che alcune cose fanno già parte del tuo quotidiano!

To-list della Hygge

  1. atmosfera
  2. presenza
  3. piacere
  4. parità
  5. gratitudine
  6. armonia
  7. comfort
  8. tregua
  9. condivisione
  10. riparo

hygge

La prima cosa che dobbiamo fare per sentirci bene, è creare l’atmosfera giusta. Può essere un angolino di casa, come ad esempio quella poltrona su cui ti rilassi mentre bevi un tè e leggi un buon libro, con la luce suffusa data dalle candele o dalla lampada.

L’atmosfera giusta è tutte quelle situazioni in cui ci sentiamo al riparo, tutte quelle situazioni di comfort  in cui ci sentiamo rilassarti e comodi.

Potrai vivere il tuo momento hygge ogni volta che vivi una  presenza  densa, in cui ti sentiti libera di vivere la tua intimità mentre osservi tutto ciò che accade fuori e dentro di te, lasciando andare giudizi, paure, lamentele.

È solo quando ci sentiamo interconnessi con noi stessi e con il mondo che possiamo davvero godere appieno dei piccoli piaceri della vita senza sentirci sovrastati dai sensi di colpa! Per questo uno degli elementi della hygge è saper provare piacere per tutte quelle cose che colorano le nostre giornate dal caffè condiviso con un’amica al tepore della coperta che ci avvolge a fine giornata.

Presenza è anche saper ascoltare e dialogare con chi è di fronte a noi, mettendo da parte gli egocentrismi per lasciare spazio all’empatia; impariamo a rispettare il punto di vista altrui e ad evitare inutili discussioni che non fanno altro che inquinare i rapporti.

Questo modo di vivere, ti permetterà di coltivare una gratitudine vera e profonda per tutto quello che ti accade, in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

 

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Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Il corso di Mindful Eating di 8 settimane è la soluzione ideale per ritrovare il peso forma con il sorriso e gestire le difficoltà nella relazione con il cibo.

Uno dei motivi principali per cui non riusciamo a mantenere il peso forma, è il  rapporto complicato con il cibo e il nostro corpo; con la Mindful Eating, una pratica di alimentazione consapevole, potrai imparare a  prestare attenzione al momento del pasto, senza giudizi e sensi di colpa.

Il 50-60% della popolazione ha difficoltà alimentari e, dopo quattro anni dalla fine della dieta, ha una riduzione del peso iniziale solamente del 3,2%, ovvero circa 3 Kg.

Impressionate vero? Una delle cause principali per cui una dieta fallisce è la mancanza di consapevolezza del nostro mondo di nutrirci e della nostra relazione con il cibo, ovvero non mangiamo in modo consapevole.

Quando mangiamo, non stiamo nutrendo solo il nostro corpo ma anche la nostra mente e il nostro cuore; il desiderio di cibo non è solo un bisogno fisico per ricaricare le energie ma riflette il nostro bisogno di condividere, di coccolarci, di consolarci.

Protocollo Mindful Eating – il corso di 8 settimane

Il corso di  Mindful Eating è pensato per chi come te ha le tendenza di mangiare cavalcando l’onda emotiva in condizioni di stress. Le abitudini alimentari disordinate e non consapevoli creano un circolo vizioso tra stress e la difficoltà a gestire cibo ed emozioni.

Gli Obiettivi del corso di Mindful Eating sono:

  • gestire l’onda emotiva e i pensieri automatici legati al cibo
  • ascoltare i segnali del tuo corpo, di fame e di sazietà
  • comprendere e accettare le tue emozioni
  • esplorare la tua relazione con il cibo senza giudizi
  • prestare attenzione al tuo corpo al momento del pasto
  • conoscere i diversi tipi di fame (fisica, emotiva, psicologica)
  • gestire gli attacchi di fame nervosa

Corso di Mindful Eating: il programma

Il corso di Mindful Eating ha una durata di  8 incontri  settimanali di gruppo,  durante i quali imparerai strumenti pratici, tecniche e modalità per ritrovare una relazione positiva con il cibo e con il tuo corpo.

Nel corso di Mindful Eating di 8 settimane, saranno affrontate le seguenti tematiche:

  1. Mindful eating: primi passi
  2. Fame e i suoi segnali
  3. Il diario alimentare: mangiare in consapevolezza
  4. Il corpo e l’immagine corporea
  5. Cibo e Pensieri
  6. Cibo e Emozioni

Informazioni, Iscrizioni e Costi

Il percorso di Gruppo ( periodo febbraio – aprile ’19) inizierà martedì 19 febbraio 2019.

Gli incontri  si svolgeranno a Torino, in via Cernaia 25, ogni martedì dalle ore  20.30 alle ore 22.00/ 22.30:

  • febbraio: martedì 19 – 26
  • marzo: martedì 12 – 19 – 26
  • aprile: martedì 2 – 9 – 16

Il corso sarà tenuto da:

  • Dott.ssa Raffaella Giani, psicologa e psicoterapeuta, operatrice EMDR, insegnante di Mindful Eating
  • Dott.ssa Silvia Grasso, pedagogista clinica ed insegnante di Mindfulness per adulti e ragazzi, esperta di Mindful eating e alimentazione consapevole

 

Il costo dell’intero percorso  di gruppo è di  270 euro; se ti iscrivi entro il 26 gennaio  ’19 il costo è 240 euro ( 235 per iscrizioni in coppia, con parenti/amici).

Cosa comprende:

  • 8 incontri di gruppo di circa 2 ore ciascuno
  • audio delle pratiche
  • Gruppo di supporto gratuito su Facebook
  • Materiale di supporto
  • cena Mindful  (data da concordare )

 

per informazioni e iscrizioni

Completa ed invia il modulo di contatto o telefona ad uno dei seguenti numeri:

Dott.ssa Raffaella Giani 3341711844

Dott.ssa Silvia Grasso 3393842483 www.mindfulmente.it

 

 

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Peso Forma: 3 consigli per mantenerlo

Peso Forma: 3 consigli per mantenerlo

Mantenere il peso forma dopo mesi di dieta ferrea, forse è lo scoglio più duro e la paura di imbatterci nel famoso effetto yo-yo è sempre in agguato!

Hai passato mesi a contare le calorie, a bruciare grassi in palestra come se non ci fosse un domani; finalmente ora puoi vedere i primi risultati sulla bilancia. La mente inizia ad allentare la pressione e dentro di te scatta il pensiero:

“Adesso posso concedermi tutto quello che voglio”

Perché una dieta fallisce?

Il pensiero di essere libera dalla frustrazione mentale di una dieta, ti fa allentare la tensione ma allo stesso tempo perdi la rotta perché quelle regole nutritive sono percepite come divieti! Tutto questo si traduce in una serie di comportamenti che sono la causa principale del fallimento di una dieta:

  • ti concedi un aperitivo in più con le amiche
  • mangi quel dolcetto dopo una giornata stressante al lavoro
  • smetti di seguire le regole della nutrizionista e non badi più a quello che mangi.

La vera ragione che scatena questo tipo di comportamento è la mancanza di consapevolezza! Non sei tu che sei sbagliata! Si hai letto bene: “tu non sei sbagliata”.

Il problema è che non hai interiorizzato le regole del regime alimentare e queste regole si sono trasformate in divieti! e lo sappiamo benissimo che alla nostra mente i divieti non piacciono per niente!

Il primo punto di partenza per raggiungere e mantenere il peso forma è ascoltare il proprio corpo e riconoscere i suoi bisogni e i suoi segnali.

Peso forma: che cos’è?

Il peso forma è dovuto dal giusto equilibrio tra massa magra e massa muscolare ma da un punto di vista psicologico il peso ideale è l’immagine che hai dei del tuo corpo ovvero quella che vorresti avere secondo i tuoi canoni di bellezza.

Il corpo assume nella mente un immagine ben precisa che spesso fa a pugni tra quello  che siamo e quello che vorremmo essere. In poche parole quei piccoli difetti, ti impediscono di apprezzare la forma del tuo fisico e, di conseguenza, ti senti sempre insoddisfatta.

Sottoponi così il tuo fisico a forti stress, dimenticando di prendertene cura:

  • lo maltratti con diete estreme
  • ti fai travolgere dalle abbuffate nei momenti di stress
  • conduci un vita sedentaria

Queste abitudini di vita non ti fanno sintonizzare con i bisogni del tuo corpo e prestare attenzione ai suoi segnali; ma c’è un modo per spezzare le catene del circolo vizioso “mesi di dieta – mesi senza regole”: la soluzione è nella mindful eating!

La mindful eating – una pratica di consapevolezza- ti aiuta a sviluppare una maggiore attenzione verso i bisogni del tuo corpo.

peso forma

Mantieni il peso forma con la Mindful Eating

Mangiare in consapevolezza ti permettere di gustare il tuo cibo preferito senza pensare alle calorie, oltre ad acquisire nuovi strumenti utili per il tuo benessere:

  • presti attenzione ai segnali di fame e di sazietà
  • riesci a distinguere tra fame fisica e fame emotiva
  • lasci andare una volte per tutta i sensi di colpa

La mindful eating è un cammino molto semplice e puoi iniziare a muovere i primi passi con questi 3 esercizi che mi hanno aiutato a raggiungere e a mantenere il peso forma:

  1. Fissa degli obiettivi raggiungibili
  2. Cambia il modo di parlare al tuo corpo
  3. Usa il check-in mindful nel momento del pasto

Obiettivi: come raggiungerli

Il segreto per raggiungere il tuo peso ideale è quello di porti degli obiettivi concreti e realizzabili. Il metodo che io preferisco e che propongo a chi frequenta il corso di mindful eating, è il metodo degli obiettivi SPRIGs, i tuoi obiettivi dovranno essere:

  • Specifici: es. andare in palestra due volte a settimana
  • Positivi: usa parola positive per descriverli le azioni es.  voglio avere più energia dopo che mi sono allenata
  • Realizzabili: programma le azioni in linea con il tuo stile di vita
  • Ispirativi: trasforma gli obiettivi in azioni che ti piace fare: es. ballare, corsi di fitnsess, ecc
  • G (Grounded in time and Gaugeable) Programmati nel tempo e Monitorati: programma gli obiettivi settimanalmente o mensilmente per mantenere sotto controllo l’andamento dei tuoi progressi
  • Set: imposta nuovi obiettivi, quando ne hai raggiunto uno.

Parole positive

Il modo il cui parliamo di noi e del nostro corpo prevede sempre frasi negative come ad esempio “sono grassa”, “non sono costante”, “non riuscirò mai a fare una dieta, e così via; queste frasi nascondono dei giudizi negativi sul tuo fisico e sulle tue capacità.

Prova a fare una lista delle tue vocine negative e a trasformarle in frasi positive o di incoraggiamento, che potrai tenere sempre con te e rileggerle nei momenti di crisi; un altro motedo efficace è la  pratica della mindfulness che ti aiuta a prestare attenzione ai tuoi pensieri con gentilezza.

peso forma

Check-in Mindful

Ogni volta che mangiano, non prestiamo attenzione ai segnali del nostro corpo e ai sapori e agli odori del cibo. Prima di ogni pasto, fermati un momento ad osservare le sensazioni del tuo corpo e presta attenzione:

  • al tuo livello di fame
  • al colore  e alla forma del cibo che hai nel piatto
  • senti il suo aroma e il suo profumo

Il Check-in Mindful ti permette di vivere il momento del pasto come una pausa piacevole dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni; in questo modo potrai farti avvolgere dalle sensazioni positive che provi mentre stai mangiando, lontana dalle preoccupazioni.

Questi tre esercizi sono stati, e lo sono tutt’ora, i miei pilastri per ritrovare un rapporto sereno con il corpo e mantenere il peso forma senza sacrifici.

 

Vuoi provare la Mindful Eating?

Partecipa al corso Mindful Eating – 8 essettiman per scoprire un nuovo modo di nutrire il tuo corpo e la tua mente.

clicca qui per maggiori infomazioni

 

 

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Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Mantenere il peso forma durante le feste è sempre un’impresa titanica ma con la Mindful Eating puoi mangiare in compagnia senza sentirti in colpa!

La Pasqua è ormai alle porte e l’onda anomala delle abbuffate festive incombe su di noi; eppure c’è un modo per festeggiare con amici e parenti senza versare lacrime di coccodrillo alla fine  del pranzo di Pasqua o dopo la grigliata di Pasquetta!

La soluzione al problema la troviamo nella Mindful Eating che ti insegna a mangiare prestando attenzione al momento presente senza giudizi e con gentilezza!

Peso Forma e festa con gli amici

Il cibo non è solo fonte di energia per il corpo ma è anche uno dei modi per trarre piacere della compagnia delle persone che amiamo; uno dei motivi per i quali una dieta fallisce è che durante il percorso per raggiungere il peso forma , abbiamo la sensazione che non possiamo mangiare quello che mangiamo gli altri e di conseguenza ci sentiamo isolati.

Esistono diversi tipi di corpo, oltre al corpo fisico, che hanno bisogno di essere nutriti nel modo giusto per poter raggiungere il nostro benessere. Le tipologie di corpo sono:

  1. fisico
  2. emotivo
  3. sociale
  4. psicologico
  5. intellettuale
  6. creativo
  7. spirituale
  8. comunitario

Gli otto tipi di corpo sono  le nostre parti psicologiche che possiedono dei bisogni propri per essere soddisfatte!

Il corpo sociale e i suoi bisogni

Il corpo sociale ha bisogno del contatto con gli altri per essere nutrito; spesso quando siamo a dieta cerchiamo di tenere tutto sotto controllo:

  • le porzioni di cibo
  • la quantità di attività fisica
  • dormire un numero di ore sufficiente

Insomma, un sacco di doveri e restrizioni che ci lasciano l’amaro in bocca perché stiamo dimenticando di ascoltare il nostro bisogno di stare con le nostre amiche o ci priviamo di una cenetta a lume di candela con il nostro partner.

Per tutta la settimana ci teniamo a stecchetto ma poi quando arriva il fine settimana e siamo difronte al buffet dell’apericena tutti i nostri sacrifici vanno a rotoli!

Prestare attenzione alla qualità del cibo che mangiamo (in altre parole mettersi a Dieta!) di per se non è negativo; al contrario è un modo per prendersi cura di noi stesse ma spesso dimentichiamo che per stare bene e sentirci pienamente appagate, abbiamo bisogno di nutrire le nostre parti più sensibili e che hanno bisogno di attenzioni amorevoli.

Il cibo diventa il modo per soddisfare i nostri bisogni emotivi, psicologici e sociali ma dopo esserci abbuffate di ogni Ben di Dio, ci sentiamo in colpa, pensiamo di non essere capaci o di non avere il controllo!

Peso Forma

Peso Forma: come raggiungerlo con la Mindful Eating

La Mindful Eating  è un ottimo strumento per ritrovare il peso forma e mantenerlo nel tempo. L’alimentazione ti insegna ad ascoltare i tuoi bisogni, partendo dall’osservazione e dalla consapevolezza dei segnali di fame e sazietà.

I benefici di chi mangia in modo consapevole sono moltissimi tra cui:

  • riconoscere che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare,
  • mangiare lentamente e con soddisfazione,
  • sviluppare una maggiore consapevolezza dei pensieri e delle emozioni legati al cibo!

La Mindful Eating non è altro che un approccio che coniuga le pratiche della mindfulness alla consapevolezza del rapporto con il cibo. Voglio condividere con te questi due semplici esercizi per stare a tavola durante i giorni di festa senza preoccupazioni!

Esercizio: segnali di fame

Questo esercizio ti permette prestare attenzione a quanta fame senti prima e durante il momento del pasto:

  1. Immagina il livello di fame come il tachimetro della benzina della tua auto
  2. Quando il livello di fame è 0 siamo completamente senza Benzina
  3. Quando il livello di fame è 10 siamo troppo pieni e avvertiamo quel noto fastidio dopo un pasto abbondante!
  4. Mentre mangi, inizia a notare la sensazione di fame e il livello di pienezza

La regola 50-80: mangia senza sensi di colpa

Il controllo delle porzioni quando si mangia fuori casa spesso è un’impresa ardua ma possiamo decidere quanto cibo mangiare senza dover rotolare fino al divano a fine pranzo di Pasqua!

La regola del piatto 50-80 è molto semplice:

  1. la prima porzione di cibo che ti servirai devo coprire il 50% del piatto, il restante 50% resterà vuoto.
  2. Ricorda che puoi sempre ritornare a prendere una seconda porzione!
  3. Mangia lentamente il cibo che hai difronte a te, assapora ogni boccone e presta attenzione ai segnali di fame e sazietà!
  4.  Quando hai finito chiediti se hai ancora fame e se hai ancora voglia di mangiare qualcosa
  5. Ora utilizzerai la regola dell’80% ovvero riempirai il piatto solo per il 20% e il restante 80% del piatto resterà vuoto.
  6. Puoi usare la regola dell’80% anche con il dolce ma usando un piatto da dessert

La regola del 50-80 è molto utile quando puoi serviti il cibo da sola, ad esempio quando sei a fare un apericena o una grigliata; ti aiuta a mantenere il controllo delle quantità e allo stesso tempo puoi divertiti con i tuoi amici senza sentirti in colpa!

In conclusione

La Mindful Eating è un ottimo strumento per iniziare a prenderti cura di te attraverso l’osservazione e l’attenzione dei bisogni del corpo nel qui ed ora, senza giudicare ciò che mangi per assaporare il tuo presente! In altra parole puoi lasciare andare una volta per tutte tutti quei pensieri e giudizi negativi che hanno intossicato il rapporto con te stessa e con il tuo corpo!

 

Workhop di Mindful Eating

Workshop di Mindful Eating

Ti piacerebbe provare l’esperienza della Mindful Eating? Sabato 12 maggio vieni a scoprire i numerosi vantaggi dell’alimentazione consapevole! Clicca Qui per saperne di più

 

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Immagine Corporea e Autostima: cambia il modo di osservare il corpo

Immagine Corporea e Autostima: cambia il modo di osservare il corpo

L’immagine corporea è una rappresentazione mentale che dipende da fattori psicologici e sociali. Voglio parlarti di un argomento che mi sta cuore ovvero l’immagine della donna sui media e dell’impatto psicologico  e sociale che ha su tutte noi nella vita di tutti i giorni.

La donna è sempre stata rappresentata in due modi: la femme fatale o come la casalinga disperata. Un’immagine che ci regala una sensazione di vuoto e di inadeguatezza quando non corrispondiamo perfettamente a questi stereotipi!

Immagine corporea: che cos’è?

L’immagine corporea è il modo con cui il tuo corpo appare nella tua mente, ovvero è l’insieme di immagini, emozioni ed esperienze che hai fatto con il tuo corpo.

L’immagine che ci facciamo del nostro corpo è costituita da diversi elementi:

  • Percettivi (come vedi la taglia e la forma del tuo corpo)
  • Attitudinali (quello che sai e conosci del tuo corpo)
  • Affettivi ( i sentimenti che provi per il tuo corpo
  • Comportamentali ( come nutri il tuo corpo e l’attività fisica)

Le esperienze che facciamo e  i messaggi che riceviamo dal mondo esterno, possono interferire con la nostra autostima, creando delle distorsioni dell’immagine corporea.

Stereotipi e Immagine Corporea

L’influenza sociale attraverso i mass media, contribuisce a questa alterazione dell’immagine che abbiamo di noi stesse.

La rappresentazione della donna alterata provoca un senso di insoddisfazione, inadeguatezza, ansia e insicurezza verso il nostro aspetto. Gli stereotipi, che la società ci impone, influenzano i nostri comportamenti, emozioni e pensieri e cerchiamo in tutti i modi di aderire a questo ruolo sociale.

La differenza tra ciò che vorresti essere e come pensi di essere, provoca una distorsione nella rappresentazione mentale del tuo corpo e del Sé.

Noi donne spesso siamo rappresentate o come Wonder Woman che di barcamena tra impegni lavorativi e famigliari o come una Femme Fatale che incanta tutti con la sua bellezza! Eppure noi comuni mortali abbiamo l’impressione di essere schiacciate da questo peso!

La pubblicità e le aspettative sociali influenzano negativamente sul nostro benessere, ed abbiamo sempre l’impressione di vivere in un continuo precario emotivo!

immagine-corporea

Immagine Corporea e Disturbi Alimentari.

Quando abbiamo un’immagine negativa di noi stesse, avvertiamo una sorta di disagio interiore:

  • senso di inadeguatezza
  • pensieri negativi
  • scarsa autostima
  • paura di perdere il controllo

Questa rappresentazione mentale negativa è il frutto di esperienze di umiliazioni e una mancata consapevolezza del proprio valore come persona al di là del proprio aspetto, che spesso sono la causa delle difficoltà alimentari, tra cui la bulimia, il binge eating (abbuffate), fame nervosa  obesità, anoressia.

Cambia il modo di osservare il tuo corpo!

Ancora una volta la Mindful Eating, ci viene in aiuto perché promuove i sentimenti come la compassione e la consapevolezza nel momento presente. Per farla semplice impari ad accettare il tuo corpo e ad ascoltare i suoi bisogni.

La pratica di consapevolezza ti permette di portare l’attenzione al momento presente, osservando i tuoi pensieri e le tue emozioni e a lasciare andare tutti i giudizi e le critiche che rivolgi a te stessa quando pensi di non essere come il tuo modello ideale.

immagine corporea

Corso Mindful Eating 8 settimane

Vuoi ritrovare una relazione sana con il tuo corpo? Iscriviti al corso di Mindful Eatin di 8 settimane per prenderti cura di te e del tuo corpo.

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Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Le feste sono appena terminate ed ecco che spuntano mille e uno consigli per disintossicare il corpo con la dieta Detox, ma oltre al corpo devi purificare la mente da tutti i pensieri negativi per non cadere nel solito tranello ed abbondare il tuo percorso!

Ogni nuovo anno è percepito come un nuovo inizio ed ecco che nella tua mente spunta la mitica vocina “ da domani mi metto a dieta!”

La motivazione è a palla, ti senti carica di energie, ti sei iscritta persino in palestra! Proprio tu che ami stare sul divano!

“Ti sembra un film già visto, vero? “

Ed è proprio così, perché ogni anno si ripete sempre la stessa storia solo che poi i tuoi buoni propositi rimangono sulla carta e a te non rimane altro che la convinzione che non riuscirai mai a ritrovare il tuo peso forma!

La soluzione a questo problema è la Mindful Eating, ovvero un percorso di alimentazione consapevole che ti permette di ritrovare un nuovo equilibrio tra te, il tuo corpo e il cibo!

Mindful Eating: ascolta il respiro e osserva i pensieri

La mindful eating è una pratica di consapevolezza che ti permette di metterti in contatto con la saggezza interna del tuo corpo.

Non strabuzzare gli occhi è molto più semplice di quello che pensi!

Una pratica di Mindful Eating consiste nel ascoltare il proprio respiro, proprio come un  esercizio di rilassamento o una pratica di meditazione buddista.

Tutto quello che ti occorre è un posto tranquillo, il divano o la poltrona di casa tua!

Pratica del respiro

La pratica del respiro, è il primo passo da compiere per:

  • mettersi in contatto con il proprio corpo
  • osservare e non giudicare i tuoi pensieri

Segui queste istruzioni:

  1. mettiti in una posizione comoda seduta e dignitosa
  2. inizia a focalizzare la tua attenzione sui punti di contatto del tuo corpo
  3. ora porta la tua attenzione al tuo respiro
  4. Inspira ed espira lentamente
  5.  se la mente si ditrae, congratulati con te stessa per essertene accora e riporta l’attenzione del respiro

Questo esercizio lo puoi fare per 5, 10, 20 minuti e puoi impostare un timer come l’app Mindbell, con il suo della campana tibetana.

La pratica del respiro è il nostro punto di partenza per iniziare a fare il nostro percorso di Detox Mindful!

detox-mindful-pratica-respiro

Detox Mindful: che cos’è?

Il Detox Mindful è una sorta di dieta di disintossicazione da tutti quei pensieri negativi che non fanno altro che alimentare il nostro senso di frustrazione!

Mantenere l’energia e la motivazione come il primo giorno di dieta, è davvero difficile se non si definiscono obiettivi concreti e raggiungibili. Inoltre, spesso oltre ai chili di troppo portiamo con noi anche i nostri pesi emotivi che assumo le sembianze del voci negative … ovvero i giudizi negativi!!

Pensieri Negativi e Dieta

Le persone che soffrono di sovrappeso o di fame nervosa, hanno in comune la tendenza essere ipercritici verso se stessi, giudicandosi  in maniera troppo severa.

Quante volte, hai descritto te stessa con una di queste frasi?

  • sono grassa
  • sono golosa
  • non riuscirò mai a seguire una dieta
  • alla fine riprenderò tutti i chili persi
  • sono pigra
  • non posso rinunciare ai dolci
  • e chi più ne ha più ne metta1

Queste frasi sono la causa principale che ti impedisce di seguire un alimentazione sana e consapevole, senza dover fare rinunce e vivere questo percorso con un senso di frustrazione di sottofondo.

Detox Mindful

Detox Minful: primi passi

Se stai per iniziare o hai già iniziato un percorso di alimentazione sana e consapevole, allora il mio programma di Detox Mindful fa per te!

Il programma Detox Mindful ha lo scopo principale di consolidare la tua motivazione nel ritrovare il pese forma, attraverso piccoli passi.

Il Patto Mindful

La prima cosa che dovrai fare è fare un Patto Mindful, ovvero una dichiarazione di intenti con te stessa per definire meglio i tuoi obiettivi: generale, di alimentazione, di consapevolezza e di movimento!

Gli obbiettivi devo essere semplici e realistici:

Ad esempio:

Obiettivo Benessere: voglio perdere una taglia, voglio tonificare il mio corpo, voglio allenarmi tutti i giorni

Alimentazione: mangiare più frutta e verdura, diminuire il consumo di zuccheri

Consapevolezza: praticare gli esercizi mindfulness una volta al giorno per 10 minuti, prestare attenzione al sapore del cibo, masticare lentamente

Movimento e sport: camminare per al meno 30 minuti al giorno, andare in palestra 2 volte a settimana

Come vedi gli obiettivi sono semplici e li puoi adattare ai tuoi bisogni!

Detox dei pensieri negativi

Un altra cosa che dovrai fare è trasformare le tue voci negative in positive.

Fai la pratica del respiro e osserva i tuoi pensieri in relazione al cibo, poi scrivi su un foglio di carta i tuoi pensieri ed osserva la lista, poi trasforma quei pensieri in frasi positive

Ad esempio:

  • “sono golosa” diventa “mi piace mangiare cibi buoni”
  • “non sono constante” diventa ” posso raggiungere i miei obiettivi

Ci sono diversi modi per sconfiggere il pensiero negativo e allenarsi lente a pensare positivo, nel mio blog trovi alcuni esempi come il Barattolo della Felicità oppure gli esercizi per sconfiggere la depressione.


 

 

Vuoi provare la pratica della mindful eating? Partecipa al corso di Mindful Eating – 8 settimane,  per imparare a mangiare in consapevolezza!

Clicca qui per scoprire tutti i dettagli dell’evento, oppure scrivimi per maggiori informazioni:




 

 

 

 

 

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Buoni Propositi 2018: come attivare il cambiamento

Buoni Propositi 2018: come attivare il cambiamento

Un altro anno è passato e come ogni anno siamo pronti a fare una lista dei buoni propositi che poi non riusciamo a mantenere.

Tutti noi sentiamo l’esigenza di cambiare per poter crescere e migliorare noi stessi. L’inizio di un nuovo anno è un momento in cui siamo pieni di buone intenzioni: iniziare una dieta, fare palestra, smettere di fumare, fare un corso di cucito…

Una volta che però questo entusiasmo di spegne, tutte le nostre buone intenzioni svaniscono: il desiderio di cambiamento lascia il posto al bisogno di mantenere le vecchie abitudini che fanno parte della nostra Confort Zone.

Cambiamento: come attivarlo?

Iniziare un percorso di cambiamento (personale e/o lavorativo) è una strada colma di trabocchetti che si insinuano tra noi e i nostri sogni da realizzare.
Tutti noi siamo restii al cambiamento a causa di quel processo che viene chiamato omeostasi, ovvero la tendenza del sistema a mantenere il proprio equilibrio.
A volte questo equilibrio può essere messo in discussione da fattori esterni o interni portandoci a sentire la spinta verso nuove mete e orizzonti.

I fattori che contribuiscono a rompere quell’equilibrio statico possono essere i più svariati:

  •  la fine di una relazione,
  • la perdita del lavoro,
  • fonti di stress e di ansia.

L’ansia è un campanello d’allarme che suona quando accade qualcosa che turba il nostro benessere. Ci spinge a trovare nuove soluzioni per poter cambiare ponendoci nuovi obiettivi personali e lavorativi.

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Buoni Propositi: perché non li manteniamo?

Una delle principali ragioni sta proprio nel processo di omeostasi che tende a farci diventare “conservatori” verso le nostre abitudini, i nostri stili di vita ma anche verso il nostro modo di pensare e di agire.

Un’altra spiegazione potrebbe risiedere nella mancanza di un’analisi attenta delle cause che hanno scatenato quel desiderio di aria nuova.

buoni-propositi-2018-come-fare

Buoni Propositi: strategie da utilizzare

Uno dei miei strumenti preferiti per trasformare i buoni propositi in obiettivi raggiunti è il workbook di Leonie Dawson .

Lo scopo di questo workbook è quello di  poter lavorare sui miei obiettivi personali e lavorativi, partendo dalla Cerimonia di Chiusura dell’Anno che consiste in  una valutazione tra punti di forza e punti di debolezza delle esperienze vissuti e degli insegnamenti appresi durante l’anno.

Il bilancio tra esperienze e apprendimenti ci aiuta a capire:

  • gli obbiettivi che  abbiamo raggiunto,
  • i progetti in  sono ancora in corso d’opera
  • nuovi progretti da realizzare

Per poter fare questa valutazione non ti occorre altro che carta, penna, matite o pennarelli colorati; e rispondere liberamente a queste domande (non esistono soluzioni o risposte corrette)

1. Iniziamo a dare uno sguardo al 2017 cercando di focalizzarci sugli aspetti positivi piccoli o grandi che siano: 

Quali sono i sogni che hai realizzato? quali traguardi hai raggiunto?

2. Poi ci concentriamo su una fase auto -riflessiva guardando dentro di noi stessi: 

Che cosa hai scoperto di te stessa/o? Quali Cambiamenti sono avventi durante l’anno? quali sfide hai superato?

3. Ora siamo pronti a salutare il 2017:

Posa lasci andare del 2017 (situazioni, pensieri e energie negative nella vita personale e lavorativa)?

Per cosa sei grata/o ?

 

 

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