Tag: fame nervosa

Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Peso Forma: festeggia La Pasqua senza sensi di colpa.

Mantenere il peso forma durante le feste è sempre un’impresa titanica ma con la Mindful Eating puoi mangiare in compagnia senza sentirti in colpa!

La Pasqua è ormai alle porte e l’onda anomala delle abbuffate festive incombe su di noi; eppure c’è un modo per festeggiare con amici e parenti senza versare lacrime di coccodrillo alla fine  del pranzo di Pasqua o dopo la grigliata di Pasquetta!

La soluzione al problema la troviamo nella Mindful Eating che ti insegna a mangiare prestando attenzione al momento presente senza giudizi e con gentilezza!

Peso Forma e festa con gli amici

Il cibo non è solo fonte di energia per il corpo ma è anche uno dei modi per trarre piacere della compagnia delle persone che amiamo; uno dei motivi per i quali una dieta fallisce è che durante il percorso per raggiungere il peso forma , abbiamo la sensazione che non possiamo mangiare quello che mangiamo gli altri e di conseguenza ci sentiamo isolati.

Esistono diversi tipi di corpo, oltre al corpo fisico, che hanno bisogno di essere nutriti nel modo giusto per poter raggiungere il nostro benessere. Le tipologie di corpo sono:

  1. fisico
  2. emotivo
  3. sociale
  4. psicologico
  5. intellettuale
  6. creativo
  7. spirituale
  8. comunitario

Gli otto tipi di corpo sono  le nostre parti psicologiche che possiedono dei bisogni propri per essere soddisfatte!

Il corpo sociale e i suoi bisogni

Il corpo sociale ha bisogno del contatto con gli altri per essere nutrito; spesso quando siamo a dieta cerchiamo di tenere tutto sotto controllo:

  • le porzioni di cibo
  • la quantità di attività fisica
  • dormire un numero di ore sufficiente

Insomma, un sacco di doveri e restrizioni che ci lasciano l’amaro in bocca perché stiamo dimenticando di ascoltare il nostro bisogno di stare con le nostre amiche o ci priviamo di una cenetta a lume di candela con il nostro partner.

Per tutta la settimana ci teniamo a stecchetto ma poi quando arriva il fine settimana e siamo difronte al buffet dell’apericena tutti i nostri sacrifici vanno a rotoli!

Prestare attenzione alla qualità del cibo che mangiamo (in altre parole mettersi a Dieta!) di per se non è negativo; al contrario è un modo per prendersi cura di noi stesse ma spesso dimentichiamo che per stare bene e sentirci pienamente appagate, abbiamo bisogno di nutrire le nostre parti più sensibili e che hanno bisogno di attenzioni amorevoli.

Il cibo diventa il modo per soddisfare i nostri bisogni emotivi, psicologici e sociali ma dopo esserci abbuffate di ogni Ben di Dio, ci sentiamo in colpa, pensiamo di non essere capaci o di non avere il controllo!

Peso Forma

Peso Forma: come raggiungerlo con la Mindful Eating

La Mindful Eating  è un ottimo strumento per ritrovare il peso forma e mantenerlo nel tempo. L’alimentazione ti insegna ad ascoltare i tuoi bisogni, partendo dall’osservazione e dalla consapevolezza dei segnali di fame e sazietà.

I benefici di chi mangia in modo consapevole sono moltissimi tra cui:

  • riconoscere che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare,
  • mangiare lentamente e con soddisfazione,
  • sviluppare una maggiore consapevolezza dei pensieri e delle emozioni legati al cibo!

La Mindful Eating non è altro che un approccio che coniuga le pratiche della mindfulness alla consapevolezza del rapporto con il cibo. Voglio condividere con te questi due semplici esercizi per stare a tavola durante i giorni di festa senza preoccupazioni!

Esercizio: segnali di fame

Questo esercizio ti permette prestare attenzione a quanta fame senti prima e durante il momento del pasto:

  1. Immagina il livello di fame come il tachimetro della benzina della tua auto
  2. Quando il livello di fame è 0 siamo completamente senza Benzina
  3. Quando il livello di fame è 10 siamo troppo pieni e avvertiamo quel noto fastidio dopo un pasto abbondante!
  4. Mentre mangi, inizia a notare la sensazione di fame e il livello di pienezza

La regola 50-80: mangia senza sensi di colpa

Il controllo delle porzioni quando si mangia fuori casa spesso è un’impresa ardua ma possiamo decidere quanto cibo mangiare senza dover rotolare fino al divano a fine pranzo di Pasqua!

La regola del piatto 50-80 è molto semplice:

  1. la prima porzione di cibo che ti servirai devo coprire il 50% del piatto, il restante 50% resterà vuoto.
  2. Ricorda che puoi sempre ritornare a prendere una seconda porzione!
  3. Mangia lentamente il cibo che hai difronte a te, assapora ogni boccone e presta attenzione ai segnali di fame e sazietà!
  4.  Quando hai finito chiediti se hai ancora fame e se hai ancora voglia di mangiare qualcosa
  5. Ora utilizzerai la regola dell’80% ovvero riempirai il piatto solo per il 20% e il restante 80% del piatto resterà vuoto.
  6. Puoi usare la regola dell’80% anche con il dolce ma usando un piatto da dessert

La regola del 50-80 è molto utile quando puoi serviti il cibo da sola, ad esempio quando sei a fare un apericena o una grigliata; ti aiuta a mantenere il controllo delle quantità e allo stesso tempo puoi divertiti con i tuoi amici senza sentirti in colpa!

In conclusione

La Mindful Eating è un ottimo strumento per iniziare a prenderti cura di te attraverso l’osservazione e l’attenzione dei bisogni del corpo nel qui ed ora, senza giudicare ciò che mangi per assaporare il tuo presente! In altra parole puoi lasciare andare una volta per tutte tutti quei pensieri e giudizi negativi che hanno intossicato il rapporto con te stessa e con il tuo corpo!

 

Workhop di Mindful Eating

Workshop di Mindful Eating

Ti piacerebbe provare l’esperienza della Mindful Eating? Sabato 12 maggio vieni a scoprire i numerosi vantaggi dell’alimentazione consapevole! Clicca Qui per saperne di più

 

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Workshop di Mindful Eating – Sabato 10 Novembre 2018 Torino

Workshop di Mindful Eating – Sabato 10 Novembre 2018 Torino

Il Workshop di Mindful Eating ti offre gli strumenti per cambiare la tua relazione con il cibo, ascoltare i tuoi bisogni e raggiungere i tuoi obiettivi di salute.

La Mindful Eating è uno stile di vita per vivere in maniera serena il rapporto con il cibo, non è una dieta che ti dice cosa devi o non devi mangiare ma è un approccio che ti insegna come nutrire il tuo corpo e la tua mente.

L’ alimentazione consapevole è un’esperienza che ti permette di vivere il rapporto con il cibo con tutti i sensi, osservando con curiosità il momento presente con gentilezza e senza giudizi.

Mindful Eating: i benefici

Chi mangia in modo consapevole riconosce che non c’è un modo giusto o sbagliato di mangiare ma diversi tipi di esperienze legate alla nutrizione.

Il mangiatore consapevole ottiene numerosi benefici sulla salute fisica e mentale tra cui:

  • Mangiare meno con più soddisfazione
  • Cambiare le scelte e i comportamenti alimentari
  • Gestire le abbuffate e gli attacchi di fame nervosa
  • Raggiungere il peso ideale in modo graduale e mantenerlo in modo permanente
  • Diventare consapevole dei pensieri ed emozioni legati al cibo

Comprendere il legame tra la terra, gli esseri viventi e le scelte alimentari.

Workshop di Mindful Eating

Workshop di Mindful Eating: come funziona

Il workshop di Mindful Eating  è un’introduzione agli elementi base della mindful eating, in cui potrai imparare:

  • I concetti base della Mindful Eating
  • prestare attenzione alle sensazioni del tuo corpo
  • distinguere tra fame fisiologica e fame emotiva
  • assaporare il cibo gustando il momento presente
  • ascoltare la saggezza del tuo corpo
  • creare una nuova relazione con il cibo

Programma

Durante la giornata del workshop di Mindful Eating sono previsti momenti di esperienze guidate e di condivisione in gruppo.

Il pranzo mindful è preparato dalla foodblogger Stuzzichevole.com

Workshop di Mindful Eating

Fa per te se:

  • hai voglia di metterti in gioco e sperimentare un nuovo modo di mangiare
  • sei stanco di provare l’ennesima dieta senza risultato
  • ti piace provare nuove esperienze attraverso la condivisione con gli altri
  • vuoi regalarti una pausa dal ritmo frenetico per rigenerarti e trovare il tuo equilibrio
  • desideri cambiare il tuo stile di vita provando i benefici della Mindfulness
  • ti piacerebbe conoscere un nuovo modo di prenderti cura di te basato su recenti scoperte scientifiche

Il workshop: dove e quando

Il Workshop di Mindful Eating durerà 6 ore e si svolgerà nella giornata di sabato 10 Novembre 2018 dalle ore 10 alle ore 16  presso il Laboratorio delle Donne in via vibò 53, Torino.

Per poter partecipare al corso è necessario essere iscritte o iscriversi all’Associazione il Laboratorio delle Donne (quota 12 euro anno 2018-2019) da pagare direttamente il giorno del workshop.

Costi

Il costo del Workshop di Mindful Eating comprende:

  • la formazione pratica e teorica
  • il pranzo preparato dalla food blogger Irene Prandi di Stuzzichevole.com

EARLY BIRD! fino al 27 ottobre

90 EURO AL POSTO DI 105 EURO  per le iscrizioni effettuate entro il 27 ottobre

85 euro per iscrizioni in coppia entro il 27 ottobre

80 euro per iscrizioni di gruppo 3 o più persone  entro il 27 ottobre

Chi siamo

Dott.ssa Raffaella Giani psicologa psicoterapeuta

Tel. 3341711844      e-mail:  info@raffaellagiani.com

 

Dott.ssa Silvia Grasso pedagogista e insegnante Mindfulness certificata

Tel. 3393842483     e-mail:  info@mindfulmente.it

www.mindfulmente.it

 

Iscrizioni e Informazioni

 

 

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Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Corso di Mindful Eating- percorso di 8 settimane a Torino

Il corso di mindful eating di 8 settimane è la soluzione ideale per ritrovare il peso forma con il sorriso e gestire le difficoltà nella relazione con il cibo.

Uno dei motivi principali per cui non riusciamo a mantenere il peso forma, è un rapporto complicato con il cibo e il nostro corpo; con la Mindful Eating, una pratica di alimentazione consapevole potrai imparare a  prestare attenzione al momento del pasto, senza giudizi e sensi di colpa.

Il 50-60% della popolazione ha difficoltà alimentari e che, dopo quattro anni dalla fine della dieta, la riduzione del peso iniziale è del 3,2%, ovvero una media di soli 3 Kg.

Impressionate vero? Una delle cause principali per cui una dieta fallisce è la mancanza di consapevolezza del nostro mondo di nutrirci e della nostra relazione con il cibo, ovvero non mangiamo in modo consapevole.

Quando mangiamo, non stiamo nutrendo solo il nostro corpo ma anche la nostra mente e il nostro cuore; il desiderio di cibo non è solo un bisogno fisico per ricaricare le energie ma riflette il nostro bisogno di condividere, di coccolarci, di consolarci.

Protocollo Mindful Eating – il corso di 8 settimane

Il corso di  Mindful Eating è pensato per chi come te ha le tendenza di mangiare cavalcando l’onda emotiva in condizioni di stress. Le abitudini alimentari disordinate e non consapevoli creano un circolo vizioso tra stress e la difficoltà a gestire cibo ed emozioni.

Gli Obiettivi del corso di Mindful Eating sono:

  • gestire l’onda emotiva e i pensieri automatici legati al cibo
  • ascoltare i segnali del tuo corpo, di fame e di sazietà
  • comprendere e accettare le tue emozioni
  • esplorare la tua relazione con il cibo senza giudizi
  • prestare attenzione al tuo corpo al momento del pasto
  • conoscere i diversi tipi di fame (fisica, emotiva, psicologica)
  • gestire gli attacchi di fame nervosa

Corso di Mindful Eating: il programma

Il corso di Mindful Eating ha una durata di  8 incontri  settimanali di gruppo o individuali,  durante i quali imparerai strumenti pratici, tecniche e modalità per ritrovare una relazione positiva con il cibo e con il tuo corpo.

Nel corso di Mindful Eating di 8 settimane, saranno affrontate le seguenti tematiche:

  1. Mindful eating: primi passi
  2. Fame e i suoi segnali
  3. Il diario alimentare: mangiare in consapevolezza
  4. Il corpo e l’immagine corporea
  5. Cibo e Pensieri
  6. Cibo e Emozioni

Informazioni, Iscrizioni e Costi

Percorso individuale

Quando: in qualsiasi momento da concordare

Cosa comprende:

  • 8 incontri di 1 ora ciascuno
  • audio delle pratiche svolte durante l’incontro
  • Gruppo di supporto gratuito su Facebook
  • Materiale di supporto

Costo: 160 + 2% cassa previdenziale e 2 euro di imposta di bollo ( totale 165,20 euro)

Percorso di Gruppo

Il costo dell’intero percorso  di gruppo è di costo 200 euro + 2% cassa previdenziale e 2 euro di imposta di bollo (totale 206 euro).

Cosa comprende:

  • 8 incontri di gruppo di 2 ore ciascuno
  • audio delle pratiche
  • Gruppo di supporto gratuito su Facebook
  • Materiale di supporto
  • cena con la food blogger Irene Prandi di Stuzzichevole.com

 

immagine corporea

per informazioni e iscrizioni

 

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Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Detox Mindful: rigenera la mente per ritrovare il peso forma!

Le feste sono appena terminate ed ecco che spuntano mille e uno consigli per disintossicare il corpo con la dieta Detox, ma oltre al corpo devi purificare la mente da tutti i pensieri negativi per non cadere nel solito tranello ed abbondare il tuo percorso!

Ogni nuovo anno è percepito come un nuovo inizio ed ecco che nella tua mente spunta la mitica vocina “ da domani mi metto a dieta!”

La motivazione è a palla, ti senti carica di energie, ti sei iscritta persino in palestra! Proprio tu che ami stare sul divano!

“Ti sembra un film già visto, vero? “

Ed è proprio così, perché ogni anno si ripete sempre la stessa storia solo che poi i tuoi buoni propositi rimangono sulla carta e a te non rimane altro che la convinzione che non riuscirai mai a ritrovare il tuo peso forma!

La soluzione a questo problema è la Mindful Eating, ovvero un percorso di alimentazione consapevole che ti permette di ritrovare un nuovo equilibrio tra te, il tuo corpo e il cibo!

Mindful Eating: ascolta il respiro e osserva i pensieri

La mindful eating è una pratica di consapevolezza che ti permette di metterti in contatto con la saggezza interna del tuo corpo.

Non strabuzzare gli occhi è molto più semplice di quello che pensi!

Una pratica di Mindful Eating consiste nel ascoltare il proprio respiro, proprio come un  esercizio di rilassamento o una pratica di meditazione buddista.

Tutto quello che ti occorre è un posto tranquillo, il divano o la poltrona di casa tua!

Pratica del respiro

La pratica del respiro, è il primo passo da compiere per:

  • mettersi in contatto con il proprio corpo
  • osservare e non giudicare i tuoi pensieri

Segui queste istruzioni:

  1. mettiti in una posizione comoda seduta e dignitosa
  2. inizia a focalizzare la tua attenzione sui punti di contatto del tuo corpo
  3. ora porta la tua attenzione al tuo respiro
  4. Inspira ed espira lentamente
  5.  se la mente si ditrae, congratulati con te stessa per essertene accora e riporta l’attenzione del respiro

Questo esercizio lo puoi fare per 5, 10, 20 minuti e puoi impostare un timer come l’app Mindbell, con il suo della campana tibetana.

La pratica del respiro è il nostro punto di partenza per iniziare a fare il nostro percorso di Detox Mindful!

detox-mindful-pratica-respiro

Detox Mindful: che cos’è?

Il Detox Mindful è una sorta di dieta di disintossicazione da tutti quei pensieri negativi che non fanno altro che alimentare il nostro senso di frustrazione!

Mantenere l’energia e la motivazione come il primo giorno di dieta, è davvero difficile se non si definiscono obiettivi concreti e raggiungibili. Inoltre, spesso oltre ai chili di troppo portiamo con noi anche i nostri pesi emotivi che assumo le sembianze del voci negative … ovvero i giudizi negativi!!

Pensieri Negativi e Dieta

Le persone che soffrono di sovrappeso o di fame nervosa, hanno in comune la tendenza essere ipercritici verso se stessi, giudicandosi  in maniera troppo severa.

Quante volte, hai descritto te stessa con una di queste frasi?

  • sono grassa
  • sono golosa
  • non riuscirò mai a seguire una dieta
  • alla fine riprenderò tutti i chili persi
  • sono pigra
  • non posso rinunciare ai dolci
  • e chi più ne ha più ne metta1

Queste frasi sono la causa principale che ti impedisce di seguire un alimentazione sana e consapevole, senza dover fare rinunce e vivere questo percorso con un senso di frustrazione di sottofondo.

Detox Mindful

Detox Minful: primi passi

Se stai per iniziare o hai già iniziato un percorso di alimentazione sana e consapevole, allora il mio programma di Detox Mindful fa per te!

Il programma Detox Mindful ha lo scopo principale di consolidare la tua motivazione nel ritrovare il pese forma, attraverso piccoli passi.

Il Patto Mindful

La prima cosa che dovrai fare è fare un Patto Mindful, ovvero una dichiarazione di intenti con te stessa per definire meglio i tuoi obiettivi: generale, di alimentazione, di consapevolezza e di movimento!

Gli obbiettivi devo essere semplici e realistici:

Ad esempio:

Obiettivo Benessere: voglio perdere una taglia, voglio tonificare il mio corpo, voglio allenarmi tutti i giorni

Alimentazione: mangiare più frutta e verdura, diminuire il consumo di zuccheri

Consapevolezza: praticare gli esercizi mindfulness una volta al giorno per 10 minuti, prestare attenzione al sapore del cibo, masticare lentamente

Movimento e sport: camminare per al meno 30 minuti al giorno, andare in palestra 2 volte a settimana

Come vedi gli obiettivi sono semplici e li puoi adattare ai tuoi bisogni!

Detox dei pensieri negativi

Un altra cosa che dovrai fare è trasformare le tue voci negative in positive.

Fai la pratica del respiro e osserva i tuoi pensieri in relazione al cibo, poi scrivi su un foglio di carta i tuoi pensieri ed osserva la lista, poi trasforma quei pensieri in frasi positive

Ad esempio:

  • “sono golosa” diventa “mi piace mangiare cibi buoni”
  • “non sono constante” diventa ” posso raggiungere i miei obiettivi

Ci sono diversi modi per sconfiggere il pensiero negativo e allenarsi lente a pensare positivo, nel mio blog trovi alcuni esempi come il Barattolo della Felicità oppure gli esercizi per sconfiggere la depressione.


 

 

Merenda Mindful

Vuoi provare la pratica della mindful eating? Partecipa alla Merenda Mindful, il workshop di mindful eating per imparare a mangiare in consapevolezza!

Clicca qui per scoprire tutti i dettagli dell’evento, oppure scrivimi per maggiori informazioni:




 

 

 

 

 

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Mindful Eating: sconfiggi i pregiudizi sul cibo

Mindful Eating: sconfiggi i pregiudizi sul cibo

Mindful Eating significa mangiare in modo consapevole senza giudicare ciò che stai mangiando, eppure ogni volta che ci troviamo di fronte ad un piatto la nostra mente attiva i  soliti pregiudizi che si trasformano in severe autocritiche!

Nei mitici anni 80, in una famosa pubblicità un bella donna vestita di giallo chiedeva al suo autista qualcosa da mangiare perché sentiva un certo languorino. La sua non era proprio fame ma voglia di qualcosa di buono…

Questa è la fame nervosa, la fame del cuore che riempie i nostri vuoti.

Cibo e immagini mentali

Il cibo spesso è associato a due immagini ricorrenti:

Cibo = stregone che ci trasforma in cicca e brufoli

Cibo = bacchetta magica che fa sparire tutti i nostri problemi

I messaggi che riceviamo ogni giorno influenzano il nostro comportamento e determinano il nostro stato d’animo permettendo alla nostra mente di costruire associazioni di pensieri per poter trovare una soluzione ai problemi che ci affliggono ogni giorno.

Ogni giorno mi sento ripetere sempre le stesse frasi:

  • “non riesco a resistere alle tentazioni”
  • “i dolci mi danno conforto”
  • “dopo una giornataccia, mi consolo con una bella fetta di torta”

Queste frasi, ripetute come un mantra, creano e fortificano la connessione tra cibo e emozioni

Cibo= paracadute nei casi di emergenza

Cibo sano= sono senza paracadute

Fame nervosa e pensiero non giudicante

Una delle cose che ho imparato è guardare il cibo per quello che è per potermi liberare di tutte gli stereotipi che mi portavo appresso e che mi impedivano di compiere quel passo deciso per poter cambiare.

Il cibo è una fonte di energia per il corpo e per la mente, eppure lo percepiamo come una pericolo da cui fuggire ma di cui siamo inevitabilmente attratti.

Nei miei numerosi tentativi di dieta ferrea, trascorrevo periodi in cui mi privavo dei miei cibi preferiti, vivevo la dieta come una sofferenza inevitabile perché nella mia testa ronzavano le parole di mia nonna “ se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire”. In altre parole la mia cara nonnina con le sue parole dette a fin di bene mi ha aiutato a creare un legame tra sofferenza e risultati.

Bella roba eh!

Sofferenza = risultati

Poi mi si è accesa la famosa lampadina e la mindful eating mi è venuta in soccorso!!

Allena la mente con la Mindful Eating.

Questo è stato il punto di partenza: la mindful eating!

Ho preso consapevolezza dei pilota automatico che metteva in moto i pensieri negativi per osservare me stessa il mio rapporto con il cibo con una modalità non giudicante.  In altre parole ho usato il pensiero positivo per sconfiggere gli attacchi di fame che generavano altri pensieri negativi

Ho ripesato a tutte le volte che ho ottenuto un successo, anche se con fatica, la soddisfazione di essere arrivata finalmente al quel traguardo mi riempiva di felicità.

Mangiare sano non è l’obbiettivo finale ma il mezzo per raggiungerlo.

Non è la strada che ti porta al patibolo ma è la via per prenderti cura della persona più importante della vita… Tu!!!

Cibo sano = mi voglio bene

mindful eating

Mangia Mindful per volerti bene!

Non c’è niente di male nel volersi bene, nel prendersi cura di noi, dedicando attenzione al nostro corpo. In fondo è come andare da parrucchiere per sistemarsi i capelli; non ti giudichi male dopo un nuovo taglio che ti fa sentire splendente, e allora perché dovresti farlo mangiando cibi sani?

Nel momento in cui ho cambiato stile di vita, ho iniziato ad apprezzarmi di più, a riconoscermi i meriti e a mettere a tacere quelle voci maledette che mi dicevano che non sarai ma stata in grado di resistere alle tentazioni, che non avrei avuto la costanza per perdere i miei chili di troppo.

Il cibo ora è il modo con il quale mi dico ogni giorno che mi voglio bene, il cibo è un amico che mi sostiene e mi fornisce la carica necessaria per affrontare la mia giornata, è la linfa vitale che mi ha aiutata a crescere ed evolvermi.

Merenda Mindful – 3 Febbraio h 15-17 Torino

mindful eating aperitvo

Sei curioso di provare la mindful Eating? Partecipa al mio Aperitivo Mindful per ritrovare un rapporto sano con il cibo gustando le prelibatezze di Stuzzichevole.com

Clicca qui per maggiori informazioni

 

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Pensa Positivo e sconfiggi la fame nervosa!

Pensa Positivo e sconfiggi la fame nervosa!

La fame nervosa e i pensieri negativi creano un circolo vizioso che si auto alimenta! In questo articolo voglio svelarti il segreto per sconfiggere gli attacchi di fame e liberare la mente dai giudizi negativi!

Sembra che il Pensiero Positivo sia diventato una specie di tormentone estivo. Hai presente quella canzone che d’estate ascolti dovunque, che non sopporti ma che ti ritrovi a canticchiare sotto la doccia?

Ecco, Il Think Positive (pensiero positivo) è diventato proprio quella Hit!

Appena spunta fuori un articolo che promette di svelarti il segreto per una vita felice nella sezione Notizie di Facebook, il tuo primo pensiero è: “che pizza! Ancora questa storia del vivere felici” mentre il tuo dito ha già cliccato per aprire quel link come se dovessi aprire il forziere del pirata Barbarossa e scoprire tutti i suoi tesori.

Siamo letteralmente sommersi da slogan che ti ripetono “Sii felice”, “mangia sano” “pratica sport” che non fanno altro che alimentare le nostre angosce e il nostro senso di frustrazione.

Fame nervosa e pensiero positivo

Ho sempre guardato con una certa distanza questi mantra del web, perché non riuscivo a sentirli nelle mie corde, qualcosa stonava nella mie mente fino a quando ho trovato dentro di me la risposte alla fatidica domanda:

“Come fanno gli ottimisti inguaribili a essere sempre felici?”

Semplice: nutrono la loro mente con parole positive e non si lasciano influenzare dagli eventi negativi.

Parliamo chiaro: la vita è dura e a volte l’equilibro perfetto tra vita privata e lavoro ci scivola via come una saponetta sotto la doccia.

Queste solo le regole del gioco chiamato vita. Ci sono momenti in cui tutto va a gonfie vele e altri in cui navighiamo a vista.

Per poter tenere sotto controllo ansia e frustrazione, tutto quello che devi fare è buttare via i pensieri spazzatura e portare con te solo immagini e ricordi positivi.

Il pensiero spazzatura è un coro di voci negative che si nutrono di notizie drammatiche, di lamentele producendo stress e ansia.

Il modo più semplice per fermare questo flusso di negatività è quello di rifugiarci nel cibo.

La fame nervosa è la risposta immediata all’ansia; in passato quando vivevo situazioni di stress inserivo il mio pilota automatico:

fame nervosa

Nutrivo il mio corpo con il cibo spazzatura e, di conseguenza, nutrivo la mia mente con il pensiero spazzatura.

Usa il Pensiero Positivo per curare la Fame nervosa

Nel momento in cui ho iniziato a prestare ascolto alla fame del cuore, sono giunta alla consapevolezza che la fame nervosa si alimenta con:

  • i nostri bisogni non soddisfatti,
  • le nostre ansie,
  • le nostre paure,
  • i nostri giudizi negativi.

Per poter disinserire il pilota automatico dei pensieri spazzatura, basta solo ricorre a un trucchetto: sostituire le parole negative in parole positive!

“sono inadeguata”     “sono capace”

“nessuno mi ama”      “merito amore”

fame-nervosa torta cioccolato

Barattolo della Felicità: un rimedio contro gli attacchi di Fame

Tutto quello che dovrai fare è prendere dalla tua dispensa un bel Barattolo e ogni giorno riempirlo con:

  • Parole di incoraggiamento
  • Messaggi d’amore
  • Complimenti
  • Piccoli miracoli quotidiani

Nello stesso modo in cui ho sostituito il cibo spazzatura con il cibo sano, ho sostituito i pensieri spazzatura con parole felici.

I pensieri felici sono diventano cibo sano per la tua mente e lasciare fuori e tutta la spazzatura che arriva dall’esterno:

  • le lamentale di Mariuccia che non sopporta più marito e figli,
  • l’ennesima tragedia dei fatti di cronaca,
  • il tiro mancino di un collega di lavoro,
  • e chi più ne ha più ne metta.

Questo è il segreto per dire addio alla fame nervosa e smettere di usare il cibo con rifugio dai problemi della vita: Nutrire la mente con pensieri positivi ed essere grati di quello che si possiede.

Non importa se non hai una casa alla Maldive o un conto in banca di un milionario, per essere felice basta una parola gentile, una telefonata alla tua amica del cuore, una auto-pacca-sulla-spalla per un lavoro ben fatto.

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Fame nervosa: che cos’è e come combatterla

Fame nervosa: che cos’è e come combatterla

La Fame Nervosa è una delle cause maggiori del fallimento di una dieta; in questo articolo voglio spiegarti che cos’è e come fare per sconfiggerla attraverso la pratica della Mindful Eating.

L’insegnamento più prezioso che mi ha lasciato la Mindful Eating è stata la capacità di distinguere tra il brontolio dello stomaco e il brontolio del cuore.

Avere fame è una condizione naturale del corpo umano, è quella sensazione che ci dice che il livello del carburante si sta esaurendo e che dobbiamo andare a fare rifornimento dal benzinaio.

La sensazione di fame è avvertita dal nostro corpo quando si abbassa il livello di zuccheri nel sangue. Questa è quella che io chiamo  fame della pancia ovvero al fame fisiologica.

Esiste anche un altro tipo di fame, che avvertiamo come una sensazione di vuoto in situazioni di stress, quando siamo tristi, annoiati o arrabbiati.

In queste situazioni, la nostra mente che manda un impulso al nostro corpo.

Questa è la fame del cuore ovvero la fame emotiva. E’ quella voglia matta di dolce o di quella fetta di pizza che la nostra mente desidera per riempire il vuoto lasciato da un bisogno emotivo inespresso.

Che cos’è la Fame Nervosa?

Resistere alle tentazioni è stato l’ostacolo più grande che ho dovuto affrontare quando ho iniziato la mia avventura nell’alimentazione sana e consapevole.

Per poter sconfiggere la fame nervosa che mi prendeva in momenti di sconforto o di noia, ho dovuto spezzare il legame che si crea tra cibo e emozioni.

Ogni volta che rispondiamo a un bisogno emotivo attraverso il cibo, creiamo una sorta di loop emotivo.

Si crea una sorta di catena tra cibo e emozioni che prende il nome di fame nervosa

Fame nervosa come combatterla

Fame nervosa: come combatterla?

Per poter dire addio alla fame nervosa, basta seguire 2 semplici accorgimenti:

  • pianificare i pasti
  • usare un diario alimentare

Pianificare i pasti

Una delle prime cose che ci insegnano gli esperti della nutrizione è quella di consumare 5 pasti al giorno che ci consente di suddividere al meglio la benzina (il nostro fabbisogno energetico) durante l’arco della giornata per evitare di rimanere a secco fisicamente e mentalmente.

Mangiare 5 pasti al giorno oltre a garantirci di avere l’energia sufficiente per arrivare fino a sera senza stramazzare al suolo, ci permette anche di controllare meglio gli attacchi di fame e, di conseguenza, di sapere distinguere tra il brontolio dello stomaco e quello del cuore.

Fame Nervosa

Diario alimentare

Il diario alimentare è un buon modo per poter tenere sotto controllo la fame nervosa: tutto quello che dovrai fare è dare una valutazione da 0 a 5 (0=poca fame; 5=molta fame) al tuo livello di fame, nel momento in cui hai assunto del cibo.

Ogni volta che avvertivo quel “certo languorino” mi chiedevo perché sentivo il bisogno di assumere cibo anche quando avevo finito di cenare da non molto. Una delle causa per cui mangiavo porcherie varie era per noia e per quel senso immediato di appagamento che mi dava un pacchetto di patatine al formaggio!

Fame nervosa: i miei consigli

Mangiare è un’attività piacevole ed è per questo che la nostra mente quando è in black out emotivo, cerca di riportare il nostro umore ad uno stato emotivo piacevole e il cibo è la scorciatoia migliore!

Ho spezzato questa catena mentale tra cibo e cuore focalizzandomi sulle sensazioni negative che mi facevano avvertire la voglia di mangiare e in un secondo momento ho sostituito il cibo con un’altra attività piacevole

  • cantare,
  • ballare,
  • andare a correre,
  • meditare,
  • e chi più ne ha più ne metta!

In conclusione

Resistere alle tentazioni non è una battaglia persa già in partenza e fare appello alla sola forza di volontà non basta!

Prova ad utilizzare questi piccoli accorgimenti per avere un prezioso alleato:

  • Pianificare i pasti;
  • Usare il diario alimentare;
  • Fare qualcosa che ti piace al posto di mangiare.

Queste tre trucchetti mi hanno aiutato a mantenere la rotta lungo tutto il mio percorso e raggiungere la mia meta: rimettermi in forma e mangiare in consapevolezza!

Merenda Mindful

 

Vuoi sconfiggere la fame nervosa? partecipa al Merenda Mindful per imparare a mangiare in consapevolezza e dire addio per sempre alla Dieta!

 

 

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Fame Nervosa: nutri la mente con la Mindful Eating

Fame Nervosa: nutri la mente con la Mindful Eating

La fame nervosa è quella voglia irrefrenabile di cibo che ti prende quando stai attraversando un periodo di forte stress. In questo articolo voglio raccontarti come la Mindful Eating mi ha insegnato a controllare gli attacchi di fame e ritrovare il mio peso forma!

Ci sono giorni in cui ci piacerebbe essere un monaco buddista, vivere in pace e in armonia, lontani dai rumori quotidiani, lontani dal computer, dalle innumerevoli richieste di lavoro, lontani dallo squillo assordane del telefono.

Vorremmo poter sentire solo il silenzio che ci circonda e assaporare tutto ciò che di bello la vita ci dona.

Questo desiderio pulsa forte dentro di noi soprattutto quando abbiamo una di quelle giornate in cui tutto va a rotoli! Purtroppo però, quando rimettiamo i piedi sul pianeta terra il nostro sogno si infrange e cerchiamo una soluzione immediata per far fronte al nostro stato di ansia che si manifesta in quella sensazione fastidiosa di vuoto allo stomaco e che ci fa venire un terribile attacco di fame.

Fame nervosa: che cos’è?

La fame fisiologica è quella sensazione che ci avverte che abbiamo bisogno di mangiare quando dobbiamo recuperare le energie; spesso il desiderio di cibo non è dovuto ad bisogno fisiologico ma a un bisogno psicologico: questa è la fame nervosa!

Questa sensazione l’ho vissuta molte volte in passato: spinta da un’irresistibile desiderio di magiare, prendevo tutto ciò che mi capitava dalla dispensa come se non ci fosse un domani. Questa era la soluzione più veloce: ovvero mangiavo, riempivo il vuoto allo stomaco ma poi tutto tornava come prima e volte il senso di colpa e la frustrazione rincaravano la dose!

La fame nervosa però non è un male incurabile che dobbiamo affrontare stoicamente. La fame nervosa è la risposta della nostra mente ad situazione di ansia e di stress.

Mindful Eating: ascolta il tuo cuore

Ansia e stress sono i campanelli d’allarme che la mente utilizza per avvertici che c’è qualcosa che non va, tutto quello che dobbiamo fare è imparare a riconoscerli e accettarli per poter trovare soluzioni alternative.

La Mindful Eating è una potente risorsa che mi ha insegna a:

  1. Ascoltare il mio cuore
  2. Trovare strategie alternative

La mindful eating non mi ha insegnato solo a mangiare in modo sano e consapevole ma anche a riconoscere la fame del cuore per poter ascoltare i miei bisogni emotivi e affettivi.

Vivendo in modo consapevole il qui ed ora potrai imparare a identificare le cause che hanno scatenato uno stato d’ansia e a trovare soluzioni efficaci al problema.

fame nervosa come eliminarla Mindful Eating

Fame nervosa: come eliminarla

Quando viviamo un forte perdio di stress, la nostra mente va in black-out! Ci sentiamo insicuri, meno capaci, non ci piacciamo più.

Rinforziamo l’equazione mentale:

problema+ansia= fame nervosa = senso di colpa+insicurezza

Quando ti trovi in queste situazioni la prima cosa da fare è fermati ascoltare quello che l’ansia ti sta dicendo e chiederti:

  • perché ho l’ansia?
  • Questa situazione mi fa paura?
  • Quella persona mi fa arrabbiare?

In questo modo aiuterai la mente a trovare un nuovo percorso nel suo vortice di pensieri.

Mindful Eating: 3 esercizi per combattere la fame nervosa

La pratica della Mindful Eating ti insegna a:

  •  essere consapevole di ciò che senti;
  • sperimentare nuovi modi di agire e di pensare, concentrandoti sul qui ed ora;
  • focalizzare l’attenzione sulle sensazioni corporee e sui  bisogni emotivi.

Un aiuto prezioso per iniziare il percorso della consapevolezza alimentare, arriva dalla meditazione perché attraverso il controllo della respirazione riusciamo a ridurre il batticuore che sentiamo durante un attacco di ansia.

Quando sei nervosa e agitata, la mente cerca di riportare tutto ad uno stato di equilibrio e di calma; una buona strategia per ottenere questo effetto è praticare esercizi di mindful eating.

Se ho una giornata no, al posto di buttarmi a capofitto sul cibo come facevo in passato, pratico questi tre esercizi di rilassamento che mi aiutano a svuotare la mente dai pensieri negativi per ritornare a sentirmi tranquilla e serena.

Ci sono tre tipologie di esercizi di rilassamento:

  • percezione corporea,
  • visualizzazione
  • “meditazione:

Esercizio Percezione corporea: i quattro elementi

ti aiutano a concentrarti solo sulle sensazioni del tuo corpo, e a riportare uno stato di calma. Guarda questo video per imparare l’esercizio dei quattro elementi.

Esercizio di visualizzazione: il posto al sicuro

Per poter riprendere il controllo,  questo esercizio ti aiuta a visualizzare un immagine o una situazione che ti fa sentire al sicuro.

 

Meditazione di Thich Nath Hann

Thich Nath Hann è un monaco buddista che insegna a praticare la consapevolezza;  questa pratica meditativa ti aiuta a svuotare la mente dai pensieri negativi.

 

Mindful Eating- 8 settimane

Vuoi ritrovare un  rapporto sereno con il cibo? Prova il percorso di Mindful Eating di 8 settimane (individuale o di gruppo).

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Metti al Bando la Dieta con la Mindful Eating

Metti al Bando la Dieta con la Mindful Eating

Per molti anni ho combattuto la guerra contro il cibo prima di iniziare a mangiare secondo i principi della Mindful Eating,  passando da periodi di dieta ferrea a periodi in cui mangiavo tutto quello che mi capitava.

Iniziavo una dieta e non appena intravedevo i primi risultati mi abbandonavo a piccole concessioni che mi riportavano al punto di partenza.

Questo atteggiamento mentale è stata la causa del famigerato effetto yo-yo ovvero perdere chili per pori riprenderli con gli interessi.

In poche parole, mi sono ritrovata con 20 kg in più sulle spalle senza nemmeno rendermi conto di come e quando ho iniziato a portarmeli a spasso.

Midful Eating: Cambia il tuo atteggiamento verso il cibo

Ho riflettuto a lungo su questo tema e sono giunta alla conclusione che tutti i miei tentativi di perdere peso sono falliti perché non cambiavo:

  • il mio modo di mangiare
  • il mio atteggiamento verso il cibo.

Ho sempre associato la dieta a uno stato transitorio, una sorta di prova del fuoco in cui mi dovevo privare dei piaceri della vita resistendo il più possibile ai peccati di gola per poter raggiunge la meta tanto ambita: ritrovare il mio peso forma.

Ritrovare il mio peso forma è stato il punto di partenza, il porto dal quale sono salpata per raggiungere quell’isola felice dell’alimentazione sana e consapevole.

Ho iniziato a osservare il mio rapporto con il cibo da un nuovo punto di vista:

  • non è un nemico da sconfiggere ma un compagno di viaggio,
  • è un amico con il quale vivere in armonia e in equilibrio lo stato di benessere tra mente e corpo.

Per iniziare un percorso di alimentazione sana e consapevole, tutto quello che dovrai fare è: cambiare il tuo atteggiamento mentale e vivere in maniera serena il rapporto con il cibo e con il corpo è la base

Mindful Eating: Come iniziare a mangiare in consapevolezza

Tutto quello che dovrai portare con te in questo viaggio sono la motivazione e la consapevolezza.

La motivazione è la benzina che ci consente di andare avanti lungo il nostro cammino, di attraversare la strada tortuosa, di affrontare con il sorriso le salite per poter raggiungere la tua meta finale: ritrovare il nostro peso forma.

Quando nel marzo del 2016 ho iniziato questo cammino mi portavo addosso 20 kg in più rispetto al mio peso forma. Erano tanti e la paura di cadere nella trappola delle dieta del lunedì era in agguato.

Mi sono presa un momento per riflettere, mi sono guardata allo specchio e mi sono chiesta: “perché vuoi metterti a dieta”? “perché voglio dimagrire”.

La mia mente ha iniziato a ribellarsi, come se avessi inserito una sorta di pilota automatico, perché la mente umana rifiuta gli ordini negativi.

Ho usato un barbatrucco ovvero ho riformulato al domanda: “perché vuoi cambiare alimentazione?” “perché voglio ritrovare il mio peso forma”.

Improvvisamente mi si è accesa la famosa lampadina e a catena si sono accese tutte le altre!

Ho preso consapevolezza dei miei desideri, dei miei bisogni, delle mie emozioni trasformando la negatività della dieta in Pensiero Positivo legato al mio benessere che è diventato il mio carburante per il mio viaggio.

Ho iniziato così a praticare la Mindful Eating

Cambiare prospettiva con la Mindful Eating

Quello che era cambiato è stato il mio modo di approcciarmi al problema del sovrappeso.

Nei miei tentativi precedenti di dimagrire la motivazione era sempre legata a due fattori:

  1. la dieta percepita come qualcosa di negativo
  2. una motivazione transitoria ovvero il motivo per il quale dovevo perdere peso (il giorno del matrimonio, la prova bikini, quel vestito che mettevo a 18 anni, e chi più ne ha più ne metta).

Questi due fattori (dimagrire e motivazioni transitorie) sono legati a false credenze, a giudizi negativi su di noi che producono ansia, frustrazione e senso di colpa. Abbandoniamo la dieta spingendoci a rifugiarci nel cibo come ancora di salvezza, creando un doppio legame tra cibo e mente.

Nel momento in cui ho preso coscienza di queste false credenze legate al cibo, ho potuto fare chiarezza dentro di me e ho messo a fuoco i miei obiettivi scardinando tutti gli stereotipi legati al cibo. Questo è stato il mio punto di svolta per cambiare rotta: il mio stile di alimentazione disordinato e disorganizzato si è trasformato in uno stile alimentare sano e consapevole.

Uno stile Mindful Eating

Mindful Eating Fame nervosa

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Scuse anti dieta: cambia il modo di pensare al cibo!

Scuse anti dieta: cambia il modo di pensare al cibo!

Ci sono momenti della nostra vita in cui siamo carichi di buoni propositi, l’adrenalina batte dentro di noi, ci sentiamo carichi e forti per scalare il K2. Siamo ponti per affrontare l’ennesima dieta.

Non appena svanisce l’effetto di questo incantesimo perfetto, quella forza magica che sentivamo dentro di noi svanisce e tutto ritorna come prima.

Eppure siamo stati rigorosi fino a prima dell’Happy Hour con gli amici, fino a quando la nostra collega non ha portato quella meravigliosa torta fatta in casa per il suo compleanno!

Potrei elencarvi un elenco di mille scuse e riempire l’intera pagina, perché quelle scuse le conosco a menadito,

Quelle scuse sono la vera motivazione per cui ogni mio tentativo di rimettermi in forma e mangiare sano iniziava il lunedì mattina e finiva il martedì sera.

C’è stato periodo della mia vita in cui mi ripetevo che bisogna pur vivere e che avendo una vita vera non avevo tempo ed energie per potermi dedicare anima e corpo alla dieta come fanno le Stelle di Hollywood!

Ho sempre pensato che l’alimentazione sana fosse una moda passeggera e i praticanti  del “Bio Style” fossero una specie di “fissati mentali” che non avevano niente di meglio da fare che trascorre il loro tempo a infornare panini integrali con il lievito madre!

So che lo starai pensando anche tu! e sai perché lo so?

Perché il mio motto è sempre stato:

“si vive per mangiare, il cibo è uno dei piaceri della vita e tutto il resto è Noia!!”

Il Cibo e Gli stereotipi anti-dieta

Ho capito che con questo mio atteggiamento stavo

  • intossicando il mio corpo e la mia mente,
  • alimentandolo con convinzioni mentali sbagliate;

Quella “fissata”  ero io e ho capito che tutto quello che pensavo e credevo riguardo al cibo sano si fondava su false credenze e stereotipi mentali.

Gli stereotipi sono schemi mentali ovvero sono il modo in cui la nostra mente categorizza il modo determinando i nostri giudizi sui comportamenti altrui, la stessa cosa accade quando dobbiamo dare un giudizio su una persona che segue un alimentazione sana.

Gli Stereotipi Anti dieta seguono uno schema ben preciso:

  1. “I cibi dietetici sono incolore e insapore”

La dieta è associata alla parola privazione e rinuncia: niente pane, niente olio, dolci neanche a parlarne. Tutto questo è percepito dalla nostra mente come qualcosa di triste e insulso!

Dieta = vita triste

  1. “Non posso segregarmi in casa e rinunciare alla mia vita sociale”

Mangiare fuori casa è associato a un momento di svago, ad uno stato piacevole di condivisione con gli altri.

Noi siamo animali sociali, abbiamo bisogno di stare con gli altri. Ed è per questo che davanti alla prospettiva di un’insalatina scondita davanti al nostro computer in pausa pranzo preferiamo una bella piadina farcita con ogni Ben di Dio assieme ai nostri colleghi. Questo perché la parola dieta è associata a vita solitaria.

Dieta = vita solitaria

  1. “Ora che ho perso quei Chili di Troppo, possono mangiare a volontà”

Dopo settimane e settimane di fatica, adesso puoi rientrare nei tuoi jeans preferiti e non c’è niente di meglio di festeggiare in pizzeria con una bella pizza perché sei stanco di una vita di rinunce!

Dieta = privarsi dei piaceri della vita

  1. “Dopo una giornata come questa in cui tutte le sfighe del mondo si sono concentrate su di me, mi merito una bella fetta di torta al cioccolato con la panna!”

Il cibo spesso diventa un premio di consolazione, una coccola che ci doniamo perché ci vogliamo bene o perché non vogliamo rompere il mouse in testa alla nostra collega rompiscatole! Stare a dieta ci priva del nostro premio di consolazione, della nostra valvola di sfogo.

Dieta = nessun premio di consolazione

Queste sono alcune delle credenze negative che ci portiamo nel bagaglio a mano quando iniziamo il viaggio nel mondo dell’Alimentazione Sana. Quando ho iniziato il percorso verso un’alimentazione sana e consapevole (la Mindful Eating) ho scardinato ad uno ad uno questi stereotipi per potermi alleggerire non solo il mio corpo ma anche la mia mente da convinzioni sbagliate e poco salutari.

Mangiare in modo sano ed equilibrato è uno stile di vita che ha come obiettivo principale il tuo benessere fisico e mentale; impara ad associare all’alimentazione sana parole positive, solo così riuscirai a destrutturare le tue convinzioni mentali e a vivere un rapporto sereno con il cibo.

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