Blue Monday: che cos’è?

Blue Monday: che cos’è?

Oggi tra le tendenze sui social, spicca il Blue Monday ovvero il giorno più triste dell’anno!

La storia narra che il professore universitario inglese Cliff Arnal, attraverso un’equazione matematica basata su diversi fattori, ha scoperto che ogni anno, precisamente il terzo lunedì del mese di gennaio, l’esistenza del giorno più triste e deprimente.

Con molta probabilità starai pensando: “ecco perché oggi è una giornata no” ma in realtà le Giornate No sono influenzate da molti fattori, tra i quali:

Questi fattori e molti altri possono influenzare il nostro modo di percepire e reagire agli accadimenti esterni.

Blue Monday: cosa sono le giornate no?

Una giornata no è una di quelle giornate in cui va tutto storto. Arrivi a fine giornata e pensi che avresti fatto meglio a rimanere nel tuo letto caldo e confortevole!

Queste sono le famose “Giornate No“, in cui tutto va storto, siamo più irritabili e intrattabili, e non riusciamo a concentrarci su quello che stiamo facendo a causa di un “sovraffollamento di pensieri e stati emotivi”.

La nostra vita è influenzata da fattori esterni che non dipendono da noi eppure siamo sempre impegnati nel dover tenere tutto sotto controllo e quando qualcosa sfugge ci sentiamo inadeguati!

Come possiamo fare per resettare la “sfortuna di Paperino” e ristabilire il nostro equilibrio?

Non tutto quello che accade può essere controllato!

Prima di tutto dobbiamo distinguere tra ciò che può essere sotto il nostro controllo e ciò che non lo è.

In generale, le situazioni che dipendono direttamente da un’azione o comportamento, sono quelle che possiamo tenere sotto controllo: ad esempio, se il giorno prima di un esame importante vado a fare baldoria con i miei amici al posto di studiare, il brutto voto che ne consegue è la conseguenza di un mio errore.

Le situazioni che non sono sotto il nostro controllo sono quelle influenzate da fattori esterni o dalle azioni degli altri, ma che puoi imparare a gestire nei nostri “Giorni No”: ad esempio se arrivo tardi al lavoro perché c’è stato un incidente questo non dipende da me o dalla nostra sfortuna.

Come sopravvivere al Blue Monday

Il Blue Monday non è altro che una giornataccia in cui tutto sembra sfuggirti di mano!

In psicologia, il modo di pensare e di reagire prendono il nome di  Attribuzioni Causali. Sono i nostri schemi mentali che utilizziamo per determinare la causa del nostro comportamento e quello di chi ci circonda.

In sostanza, quando abbiamo una giornata storta utilizziamo questi modelli di pensiero reagendo agli eventi in base al nostro modo di agire e di sentire.

Blue Monday: piano di emergenza!

Nella mia esperienza come donna e psicologa, ho messo a punto delle piccole strategie per recuperare in queste giornate ed arrivare a fine giornata senza perdere il controllo ed avere una crisi di nervi o prendermela con il primo che mi passa davanti.

La soluzione è avere un piano di emergenza!

Non  sono una “maniaca delle liste” ma un piano di emergenza ti permette di tenere a bada l’ansia e lo stress che possono interferire negativamente con il lavoro e la vita privata.

Sia che lavori a casa o in ufficio, ecco le mie Strategie Anti-Giornata No:

1.      Alzati dalla scrivania e vai a fare una pausa
2.      Concediti un piccolo spazio per “riprendere fiato”, che sia una passeggiata di 5 minuti,
3.      Crea il tuo momento “coccola fast”: ad esempio puoi bere una tisana rilassante, bere una cioccolata calda; non importa cosa fai basta che quel piccolo gesto abbia per la tua mente la funzione STAND-BY

Blue Monday

Queste 3 piccoli trucchi ti serviranno per:

  • superare il tuo #BlueMonday e tutte le giornate storte,
  • imparare a prendere le cose “meno sul serio”
  • vedere quello che ti accade attraverso lenti nuove.

 

 

 

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