Decluttering e Mindfulness: fare spazio nella mente

La Mindfulness è consapevolezza del qui ed ora per poter ritrovare l’equilibrio tra mente e cuore e vivere in armonia con noi stessi.

Attraverso la Mindfulness impariamo a scegliere e ad eliminare i pensieri negativi che ci provocano ansia e stress, in altre parole facciamo decluttering mentale.

Sono anni che combattiamo la nostra emotività per paura di mostrarci deboli; abbiamo smesso di ascoltarci e di sentire cosa il nostro corpo e la nostra mente hanno da dirci.

Le abbiamo provate proprio tutte per poter vivere una vita felice:

  •  corsi di yoga,
  • gruppi di meditazione
  • corsi di chi-più-ne-ha-più-ne-metta.

Risultato?  ci siamo più stressate di prima!

La nostra mente  è piena di nozioni eppure non riusciamo a capire perché abbiamo l’impressione di essere sempre al punto di partenza e di dover sempre migliorare!

ALT!  

Chi l’ha detto che dobbiamo diventare perfetti e immacolati?! 

Nella società moderna siamo sempre impegnati a rincorrere l’immagine donne e uomini multitasking e perfetti che svolgono alla perfezione tutti i  compiti quotidiani:

  • lavorare,
  • prendersi cura dei nostri cari,
  • avere una casa splendente come quella di una rivista!

Questo ideale si scontra con la realtà e con i nostri limiti!

Si hai letto proprio bene ho scritto LIMITI!

La parola limiti ci rimanda subito a sensazioni sgradevoli legate alla nostre capacità e alla nostra autostima.

Ora di dirò una cosa!

Lo slogan “supera i tuoi limiti” è fuori moda perché essere consapevoli dei propri limiti significa accettare che non siamo infallibili.

Ascolta e osserva tutte le tue emozioni

Siamo abituati a pensare in maniera negativa al fallimento e all’errore ma in realtà sono risorse preziose per imparare a conoscersi.

Il fallimento e l’errore ci fanno sentire tristi, ma la tristezza è un emozione che dobbiamo imparare ad ascoltare.

Il tempo speso, cercando di reprimere le nostre emozioni negative, ha trasformato la tristezza e la rabbia in stress ed ansia.

Questo sono le vere cause del basso rendimento e della confusione che spesso ci circonda.

Le emozioni “buone e cattive” ci mettono in contatto con i nostri bisogni e desideri e per poter sentire cosa i nostri sentimenti hanno da dirci  dobbiamo imparare ad ascoltare noi stessi.

Quando viviamo un forte periodo di stress tendiamo a vedere tutto nero: ogni area della nostra vita ci sembra che vada a rotoli e che sia stata sconvolta da un uragano.

Vivere in consapevolezza

La consapevolezza avviene quando entriamo ci diamo il permesso di ascoltare i nostri sentimenti, li legittimiamo, li diamo valore.

Quando siamo in grado di identificare ciò di cui abbiamo realmente bisogno, sviluppiamo la capacità di lasciare andare ciò che non ci appartiene più ovvero salutare tutte quelle situazioni o relazioni che non ci fanno stare bene.

Attraverso la Mindfulness iniziamo una fase di decluttering delle aree della nostra vita personale, lavorativa e sociale; acquisiamo la consapevolezza di essere  in grado di fare delle scelte perché possiamo ascoltarci.

 

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Pulizie di Primavera e Il Magico Potere del Riordino – Fare spazio dentro di noi

La Mindfulness è la consapevolezza di se stessi nel qui ed ora per poter ritrovare l’equilibrio tra mente e cuore e vivere in armonia! Attraverso la mindfulness impariamo a scegliere e ad eliminare i pensieri negativi che ci provocano ansia e stress, in altre parole facciamo decluttering mentale.

Marie Kondo è una ragazza giapponese che ha elaborato un metodo per liberarsi dal caos in mondo definitivo ma non è una delle mode del momento perché la sua visione di ordine si sposa bene con le filosofie orientali che mettono l’accento sul guardare e sentire il proprio mondo interiore per poter crescere ed evolvere come persone. Questo concetto fa parte dei capisaldi della Mindfulness che, secondo Jon Kabat-Zinn, significa prestare attenzione al momento presente con intenzione e senza giudicare. Detto in altre parole:

  • entriamo in contatto con le nostre emozioni
  • ascoltiamo la voce dei nostri bisogni
  • mettiamo a tacere la voce interiore giudicante

Sono sicura che molti di voi si staranno chiedendo come e quando incontrare queste emozioni e soprattutto come mettere a tacere quelle maledette vocine negative che giudicano ogni nostra azione!

No Panic!

Ho la soluzione per voi…

Vi Presento Marie Kondo e il suo metodo DEFINITIVO per eliminare il disordine dentro casa (e ovviamente dentro la nostra mente).

Il Metodo e le regole basi

Il metodo consiste nel BUTTARE VIA  quello che non ci serve per far spazio a ciò che abbiamo di prezioso.

Come? Semplice basta dividere gli oggetti di casa in categorie e buttare tutto ciò che non ci emoziona più o non ci rappresenta!

Marie Kondo divide gli oggetti di casa in categorie vestiti, libri, carte, oggetti di casa, oggetti elettronici, ricordi. Ogni categoria ha una sua suddivisione ma la regole fondamentale è che non si passa alla categoria successiva se non si è finito quella precedente e non si inizia a mettere a posto se non si è finito di buttare!

Eh già perché uno dei grandi insegnamenti di Marie Kondo è quello di aiutarci a potenziare la nostra capacità di scelta attraverso l’atto del riordinare. Gli oggetti non vengono buttati a casaccio ma entrano in contatto con noi, raccontandoci la nostra storia.

Quante di noi hanno ancora nel loro armadio il vestito della prima comunione anche se non riusciremo mai ad entrarci dentro nemmeno dopo una dieta simile al digiuno di Gandhi?

Fare una scelta significa quindi essere consapevoli di ciò che quell’oggetto rappresenta per noi, percorrendo mentalmente tutti i progressi che abbiamo fatto, i cambiamenti che abbiamo vissuto, le relazioni che abbiamo creato.

Prendere tra le nostre mani quel vestito, sentire quell’emozione e accorgersi che fa parte del passato, ci aiuta a prendere consapevolezza di chi siamo ora come donna e come coppia; lasciarlo andare non vuol dire lasciare andare nostro marito e buttare i nostri ricordi. Congedare quel vestito ci permette di percepirci come una persona che ha percorso quella strada: possiamo visualizzare i nostri passi lungo quel cammino chiamato vita.

Riordinare la Mente con il metodo Marie Kondo

Il Metodo KonMarie è una benedizione per la nostra autostima e si adatta anche agli spiriti ribelli come la sottoscritta perché utilizza la tecnica che la nostra mente utilizza per categorizzare le informazione e “archiviare” i nostri ricordi!

Il nostro cervello è abituato a categorizzare fin dall’infanzia, perché è il nostro modo efficace per poter conoscere la realtà che ci circonda; il pensiero nasco proprio da questa attività di mettere in ordine tutto quello che viviamo quotidianamente. I pensieri diventano immagini mentali che costruiscono i nostri ricordi; detto in altre parola creiamo un database di immagini.

Possiamo prendere spunto da questo approccio per

  • riordinare le idee
  • imparare a percepirci capaci di compiere delle scelte.
  • trasformare le nostre esperienze in risorse

Ordinare gli spazi di casa, è un attività che aiuta il nostro cervello a mettere ciascun pensiero, ricordo, sentimento nel giusto posto trasformando le nostre esperienze in risorse. Impariamo così capire ciò di cui abbiamo veramente bisogno non solo nella nostra casa ma anche nella nostra vita personale.

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blue monday che cos'è

Blue Monday: che cos’è?

Oggi tra le tendenze sui social, spicca il Blue Monday ovvero il giorno più triste dell’anno!

La storia narra che il professore universitario inglese Cliff Arnal, attraverso un’equazione matematica basata su diversi fattori, ha scoperto che ogni anno, precisamente il terzo lunedì del mese di gennaio, l’esistenza del giorno più triste e deprimente.

Con molta probabilità starai pensando: “ecco perché oggi è una giornata no” ma in realtà le Giornate No sono influenzate da molti fattori, tra i quali:

Questi fattori e molti altri possono influenzare il nostro modo di percepire e reagire agli accadimenti esterni.

Blue Monday: cosa sono le giornate no?

Una giornata no è una di quelle giornate in cui va tutto storto. Arrivi a fine giornata e pensi che avresti fatto meglio a rimanere nel tuo letto caldo e confortevole!

Queste sono le famose “Giornate No“, in cui tutto va storto, siamo più irritabili e intrattabili, e non riusciamo a concentrarci su quello che stiamo facendo a causa di un “sovraffollamento di pensieri e stati emotivi”.

La nostra vita è influenzata da fattori esterni che non dipendono da noi eppure siamo sempre impegnati nel dover tenere tutto sotto controllo e quando qualcosa sfugge ci sentiamo inadeguati!

Come possiamo fare per resettare la “sfortuna di Paperino” e ristabilire il nostro equilibrio?

Non tutto quello che accade può essere controllato!

Prima di tutto dobbiamo distinguere tra ciò che può essere sotto il nostro controllo e ciò che non lo è.

In generale, le situazioni che dipendono direttamente da un’azione o comportamento, sono quelle che possiamo tenere sotto controllo: ad esempio, se il giorno prima di un esame importante vado a fare baldoria con i miei amici al posto di studiare, il brutto voto che ne consegue è la conseguenza di un mio errore.

Le situazioni che non sono sotto il nostro controllo sono quelle influenzate da fattori esterni o dalle azioni degli altri, ma che puoi imparare a gestire nei nostri “Giorni No”: ad esempio se arrivo tardi al lavoro perché c’è stato un incidente questo non dipende da me o dalla nostra sfortuna.

Come sopravvivere al Blue Monday

Il Blue Monday non è altro che una giornataccia in cui tutto sembra sfuggirti di mano!

In psicologia, il modo di pensare e di reagire prendono il nome di  Attribuzioni Causali. Sono i nostri schemi mentali che utilizziamo per determinare la causa del nostro comportamento e quello di chi ci circonda.

In sostanza, quando abbiamo una giornata storta utilizziamo questi modelli di pensiero reagendo agli eventi in base al nostro modo di agire e di sentire.

Blue Monday: piano di emergenza!

Nella mia esperienza come donna e psicologa, ho messo a punto delle piccole strategie per recuperare in queste giornate ed arrivare a fine giornata senza perdere il controllo ed avere una crisi di nervi o prendermela con il primo che mi passa davanti.

La soluzione è avere un piano di emergenza!

Non  sono una “maniaca delle liste” ma un piano di emergenza ti permette di tenere a bada l’ansia e lo stress che possono interferire negativamente con il lavoro e la vita privata.

Sia che lavori a casa o in ufficio, ecco le mie Strategie Anti-Giornata No:

1.      Alzati dalla scrivania e vai a fare una pausa
2.      Concediti un piccolo spazio per “riprendere fiato”, che sia una passeggiata di 5 minuti,
3.      Crea il tuo momento “coccola fast”: ad esempio puoi bere una tisana rilassante, bere una cioccolata calda; non importa cosa fai basta che quel piccolo gesto abbia per la tua mente la funzione STAND-BY

Blue Monday

Queste 3 piccoli trucchi ti serviranno per:

  • superare il tuo #BlueMonday e tutte le giornate storte,
  • imparare a prendere le cose “meno sul serio”
  • vedere quello che ti accade attraverso lenti nuove.

 

 

 

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