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Scuse anti dieta: cambia il modo di pensare al cibo!

Scuse anti dieta: cambia il modo di pensare al cibo!

Ci sono momenti della nostra vita in cui siamo carichi di buoni propositi, l’adrenalina batte dentro di noi, ci sentiamo carichi e forti per scalare il K2. Siamo ponti per affrontare l’ennesima dieta.

Non appena svanisce l’effetto di questo incantesimo perfetto, quella forza magica che sentivamo dentro di noi svanisce e tutto ritorna come prima.

Eppure siamo stati rigorosi fino a prima dell’Happy Hour con gli amici, fino a quando la nostra collega non ha portato quella meravigliosa torta fatta in casa per il suo compleanno!

Potrei elencarvi un elenco di mille scuse e riempire l’intera pagina, perché quelle scuse le conosco a menadito,

Quelle scuse sono la vera motivazione per cui ogni mio tentativo di rimettermi in forma e mangiare sano iniziava il lunedì mattina e finiva il martedì sera.

C’è stato periodo della mia vita in cui mi ripetevo che bisogna pur vivere e che avendo una vita vera non avevo tempo ed energie per potermi dedicare anima e corpo alla dieta come fanno le Stelle di Hollywood!

Ho sempre pensato che l’alimentazione sana fosse una moda passeggera e i praticanti  del “Bio Style” fossero una specie di “fissati mentali” che non avevano niente di meglio da fare che trascorre il loro tempo a infornare panini integrali con il lievito madre!

So che lo starai pensando anche tu! e sai perché lo so?

Perché il mio motto è sempre stato:

“si vive per mangiare, il cibo è uno dei piaceri della vita e tutto il resto è Noia!!”

Il Cibo e Gli stereotipi anti-dieta

Ho capito che con questo mio atteggiamento stavo

  • intossicando il mio corpo e la mia mente,
  • alimentandolo con convinzioni mentali sbagliate;

Quella “fissata”  ero io e ho capito che tutto quello che pensavo e credevo riguardo al cibo sano si fondava su false credenze e stereotipi mentali.

Gli stereotipi sono schemi mentali ovvero sono il modo in cui la nostra mente categorizza il modo determinando i nostri giudizi sui comportamenti altrui, la stessa cosa accade quando dobbiamo dare un giudizio su una persona che segue un alimentazione sana.

Gli Stereotipi Anti dieta seguono uno schema ben preciso:

  1. “I cibi dietetici sono incolore e insapore”

La dieta è associata alla parola privazione e rinuncia: niente pane, niente olio, dolci neanche a parlarne. Tutto questo è percepito dalla nostra mente come qualcosa di triste e insulso!

Dieta = vita triste

  1. “Non posso segregarmi in casa e rinunciare alla mia vita sociale”

Mangiare fuori casa è associato a un momento di svago, ad uno stato piacevole di condivisione con gli altri.

Noi siamo animali sociali, abbiamo bisogno di stare con gli altri. Ed è per questo che davanti alla prospettiva di un’insalatina scondita davanti al nostro computer in pausa pranzo preferiamo una bella piadina farcita con ogni Ben di Dio assieme ai nostri colleghi. Questo perché la parola dieta è associata a vita solitaria.

Dieta = vita solitaria

  1. “Ora che ho perso quei Chili di Troppo, possono mangiare a volontà”

Dopo settimane e settimane di fatica, adesso puoi rientrare nei tuoi jeans preferiti e non c’è niente di meglio di festeggiare in pizzeria con una bella pizza perché sei stanco di una vita di rinunce!

Dieta = privarsi dei piaceri della vita

  1. “Dopo una giornata come questa in cui tutte le sfighe del mondo si sono concentrate su di me, mi merito una bella fetta di torta al cioccolato con la panna!”

Il cibo spesso diventa un premio di consolazione, una coccola che ci doniamo perché ci vogliamo bene o perché non vogliamo rompere il mouse in testa alla nostra collega rompiscatole! Stare a dieta ci priva del nostro premio di consolazione, della nostra valvola di sfogo.

Dieta = nessun premio di consolazione

Queste sono alcune delle credenze negative che ci portiamo nel bagaglio a mano quando iniziamo il viaggio nel mondo dell’Alimentazione Sana. Quando ho iniziato il percorso verso un’alimentazione sana e consapevole (la Mindful Eating) ho scardinato ad uno ad uno questi stereotipi per potermi alleggerire non solo il mio corpo ma anche la mia mente da convinzioni sbagliate e poco salutari.

Mangiare in modo sano ed equilibrato è uno stile di vita che ha come obiettivo principale il tuo benessere fisico e mentale; impara ad associare all’alimentazione sana parole positive, solo così riuscirai a destrutturare le tue convinzioni mentali e a vivere un rapporto sereno con il cibo.

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Decluttering e Mindfulness: fare spazio nella mente

Decluttering e Mindfulness: fare spazio nella mente

La Mindfulness è consapevolezza del qui ed ora per poter ritrovare l’equilibrio tra mente e cuore e vivere in armonia con noi stessi.

Attraverso la Mindfulness impariamo a scegliere e ad eliminare i pensieri negativi che ci provocano ansia e stress, in altre parole facciamo decluttering mentale.

Sono anni che combattiamo la nostra emotività per paura di mostrarci deboli; abbiamo smesso di ascoltarci e di sentire cosa il nostro corpo e la nostra mente hanno da dirci.

Le abbiamo provate proprio tutte per poter vivere una vita felice:

  •  corsi di yoga,
  • gruppi di meditazione
  • corsi di chi-più-ne-ha-più-ne-metta.

Risultato?  ci siamo più stressate di prima!

La nostra mente  è piena di nozioni eppure non riusciamo a capire perché abbiamo l’impressione di essere sempre al punto di partenza e di dover sempre migliorare!

ALT!  

Chi l’ha detto che dobbiamo diventare perfetti e immacolati?! 

Nella società moderna siamo sempre impegnati a rincorrere l’immagine donne e uomini multitasking e perfetti che svolgono alla perfezione tutti i  compiti quotidiani:

  • lavorare,
  • prendersi cura dei nostri cari,
  • avere una casa splendente come quella di una rivista!

Questo ideale si scontra con la realtà e con i nostri limiti!

Si hai letto proprio bene ho scritto LIMITI!

La parola limiti ci rimanda subito a sensazioni sgradevoli legate alla nostre capacità e alla nostra autostima.

Ora di dirò una cosa!

Lo slogan “supera i tuoi limiti” è fuori moda perché essere consapevoli dei propri limiti significa accettare che non siamo infallibili.

Ascolta e osserva tutte le tue emozioni

Siamo abituati a pensare in maniera negativa al fallimento e all’errore ma in realtà sono risorse preziose per imparare a conoscersi.

Il fallimento e l’errore ci fanno sentire tristi, ma la tristezza è un emozione che dobbiamo imparare ad ascoltare.

Il tempo speso, cercando di reprimere le nostre emozioni negative, ha trasformato la tristezza e la rabbia in stress ed ansia.

Questo sono le vere cause del basso rendimento e della confusione che spesso ci circonda.

Le emozioni “buone e cattive” ci mettono in contatto con i nostri bisogni e desideri e per poter sentire cosa i nostri sentimenti hanno da dirci  dobbiamo imparare ad ascoltare noi stessi.

Quando viviamo un forte periodo di stress tendiamo a vedere tutto nero: ogni area della nostra vita ci sembra che vada a rotoli e che sia stata sconvolta da un uragano.

Vivere in consapevolezza

La consapevolezza avviene quando entriamo ci diamo il permesso di ascoltare i nostri sentimenti, li legittimiamo, li diamo valore.

Quando siamo in grado di identificare ciò di cui abbiamo realmente bisogno, sviluppiamo la capacità di lasciare andare ciò che non ci appartiene più ovvero salutare tutte quelle situazioni o relazioni che non ci fanno stare bene.

Attraverso la Mindfulness iniziamo una fase di decluttering delle aree della nostra vita personale, lavorativa e sociale; acquisiamo la consapevolezza di essere  in grado di fare delle scelte perché possiamo ascoltarci.

 

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Insonnia e Ora Legale- Sopravvivere al Cambio di Stagione

Insonnia e Ora Legale- Sopravvivere al Cambio di Stagione

Finalmente è arrivata la primavera! Ammetto che è la mia stagione preferita.

Lentamente esco dal letargo invernale, compaiono le prime giornate di sole, la natura esplode in un arcobaleno di colori.

Insomma mi sento sempre carica e piena di entusiasmo.

Purtroppo con la primavera arrivano alcuni piccoli fastidi stagionali: un senso generale di stanchezza e la difficoltà a dormire.

La ragione di questi disturbi, durante il passaggio all’ora legale, è molto semplice:

Il nostro corpo si deve adattare alle giornate che si fanno sempre più lunghe e ai cambiamenti climatici per ritrovare il suo naturale equilibrio.

Che cos’è l’insonnia?

L’insonnia è uno degli effetti collaterali più fastidiosi della Primavera, passiamo le nostre notti a rigirarci nel letto e al mattino ci sentiamo stanchi e spossati.

disturbi del sonno ci impediscono di riposare correttamente perché l’ansia manda un segnale al nostro cervello impedendoci di dormire.

Ansia e stress sono un campanello d’allarme che hanno il compito importante di metterci in allerta quando c’è qualcosa che non va.

La nostra mente riceve questo Alert che si attiva per poter trovare una soluzione al problema.

Capita però che questo Alert si metta in funzione quando non dovrebbe ovvero prima di andare a dormire o mentre stiamo dormendo.

Quando ciò accade il nostro cervello si sveglia e inizia un loop mentale che non  ci fa dormire:

  • la nostra mente si riempie di pensieri negativi
  • I pensieri negatine ne fabbricano altri i impedendoci di prendere sonno.


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orkout- Notti in Bianco:

consigli per affrontare l’insonnia

Il metodo più diffuso per combattere l’insonnia è la conta della pecorelle ma come avrei già sperimentato più volte risulta inefficace.

L’Alert dell’ansia si attiva perché cerchiamo di mettere a tacere sentimenti, percezioni ed emozioni negative!|

La Causa? La nostra società ci manda costantemente il messaggio di dover essere felici a tutti i costi.

Negando le emozioni negative interrompiamo il dialogo con la nostra parte inconscia impedendole di parlare.

Ansia e attacchi di panico non sono altro che modi diversi di comunicare del nostro inconscio, perciò dobbiamo imparare ad ascoltarlo per poter accettare che la
tristezza o la  rabbia ci possono aiutare a comprendere meglio i nostri bisogni.

Con gli anni ho elaborato un workout contro l’ansia per le persone che si rivolgono a me problemi di ansia e di stress.

Questo programma di allenamento ha lo scopo di riattivare quel dialogo interiore che ci consente di essere consapevoli di noi stessi e dei nostri stati d’animo.

Bastano pochi semplici accorgimenti per poter ridurre gli effetti collaterali del cambio di stagione e non soffrire dell’effetto jetleg:

1. Relax and Take It Easy!

Le tecniche di rilassamento ci aiutano a riprendere il controllo del nostro corpo e a svuotare la mente da quei pensieri negativi che circolano liberamente.

Attraverso degli esercizi di Mindfulness impari a:

  • ascoltare ed osservare dei tuoi stati d’animo;
  • vivere il momento presente.

2. Fai del movimento.

Quando siamo stressati il nostro corpo produce elevate quantità dell’ormone dello stress (il cortisolo).

Puoi aiutare il  corpo a liberarsi di queste sostanze tossiche per la nostra mente attraverso lo sport:

  • puoi andare a correre;
  • fare una passeggiata;
  • puoi andare a fare la tuo lezione di tango argentino

Non importa il tipo di attività che farai perché attraverso il movimento fisico il tuo corpo produrrà gli ormoni del buono umore (le endorfine) e avvertirai una sensazione immediata di benessere.

3. Disconnetti il Cervello

La tecnologia ha migliorato la nostra vita ma rimanendo sempre connessi inviamo il segnale al nostro cervello di rimanere attivi; è importante staccare la spina dai nostri Tablet e Smartphone per:

  • aiutare la nostra mente a diminuire lentamente la sua attività;
  • migliorare la qualità del nostro sonno. 

La sera dopo aver mangiato elimina quelle attività che stimolano l’attività cerebrale e prediligi quelle che rilassano il cervello, come ad esempio leggere un libro o guardare la tua serie-TV preferita.

4. Tisana e Rimedi Naturali

La natura arriva in nostro soccorso, soprattutto durante il cambio di stagione.

Durante il giorno evita bevande stimolanti come il caffè o il thè che possono essere sostituite da tisane e infusi con proprietà rilassanti come la melissa, la passiflora o la valeriana.

Inoltre, prima e dopo il cambio dell’ora puoi prendere alla sera la melatonina, un integratore naturale che favorisce la regolazione dei ritmo di sonno-veglia contrastando l’effetto jetleg durante il cambio di stagione.

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Pulizie di Primavera e Il Magico Potere del Riordino – Fare spazio dentro di noi

Pulizie di Primavera e Il Magico Potere del Riordino – Fare spazio dentro di noi

La Mindfulness è la consapevolezza di se stessi nel qui ed ora per poter ritrovare l’equilibrio tra mente e cuore e vivere in armonia! Attraverso la mindfulness impariamo a scegliere e ad eliminare i pensieri negativi che ci provocano ansia e stress, in altre parole facciamo decluttering mentale.

Marie Kondo è una ragazza giapponese che ha elaborato un metodo per liberarsi dal caos in mondo definitivo ma non è una delle mode del momento perché la sua visione di ordine si sposa bene con le filosofie orientali che mettono l’accento sul guardare e sentire il proprio mondo interiore per poter crescere ed evolvere come persone. Questo concetto fa parte dei capisaldi della Mindfulness che, secondo Jon Kabat-Zinn, significa prestare attenzione al momento presente con intenzione e senza giudicare. Detto in altre parole:

  • entriamo in contatto con le nostre emozioni
  • ascoltiamo la voce dei nostri bisogni
  • mettiamo a tacere la voce interiore giudicante

Sono sicura che molti di voi si staranno chiedendo come e quando incontrare queste emozioni e soprattutto come mettere a tacere quelle maledette vocine negative che giudicano ogni nostra azione!

No Panic!

Ho la soluzione per voi…

Vi Presento Marie Kondo e il suo metodo DEFINITIVO per eliminare il disordine dentro casa (e ovviamente dentro la nostra mente).

Il Metodo e le regole basi

Il metodo consiste nel BUTTARE VIA  quello che non ci serve per far spazio a ciò che abbiamo di prezioso.

Come? Semplice basta dividere gli oggetti di casa in categorie e buttare tutto ciò che non ci emoziona più o non ci rappresenta!

Marie Kondo divide gli oggetti di casa in categorie vestiti, libri, carte, oggetti di casa, oggetti elettronici, ricordi. Ogni categoria ha una sua suddivisione ma la regole fondamentale è che non si passa alla categoria successiva se non si è finito quella precedente e non si inizia a mettere a posto se non si è finito di buttare!

Eh già perché uno dei grandi insegnamenti di Marie Kondo è quello di aiutarci a potenziare la nostra capacità di scelta attraverso l’atto del riordinare. Gli oggetti non vengono buttati a casaccio ma entrano in contatto con noi, raccontandoci la nostra storia.

Quante di noi hanno ancora nel loro armadio il vestito della prima comunione anche se non riusciremo mai ad entrarci dentro nemmeno dopo una dieta simile al digiuno di Gandhi?

Fare una scelta significa quindi essere consapevoli di ciò che quell’oggetto rappresenta per noi, percorrendo mentalmente tutti i progressi che abbiamo fatto, i cambiamenti che abbiamo vissuto, le relazioni che abbiamo creato.

Prendere tra le nostre mani quel vestito, sentire quell’emozione e accorgersi che fa parte del passato, ci aiuta a prendere consapevolezza di chi siamo ora come donna e come coppia; lasciarlo andare non vuol dire lasciare andare nostro marito e buttare i nostri ricordi. Congedare quel vestito ci permette di percepirci come una persona che ha percorso quella strada: possiamo visualizzare i nostri passi lungo quel cammino chiamato vita.

Riordinare la Mente con il metodo Marie Kondo

Il Metodo KonMarie è una benedizione per la nostra autostima e si adatta anche agli spiriti ribelli come la sottoscritta perché utilizza la tecnica che la nostra mente utilizza per categorizzare le informazione e “archiviare” i nostri ricordi!

Il nostro cervello è abituato a categorizzare fin dall’infanzia, perché è il nostro modo efficace per poter conoscere la realtà che ci circonda; il pensiero nasco proprio da questa attività di mettere in ordine tutto quello che viviamo quotidianamente. I pensieri diventano immagini mentali che costruiscono i nostri ricordi; detto in altre parola creiamo un database di immagini.

Possiamo prendere spunto da questo approccio per

  • riordinare le idee
  • imparare a percepirci capaci di compiere delle scelte.
  • trasformare le nostre esperienze in risorse

Ordinare gli spazi di casa, è un attività che aiuta il nostro cervello a mettere ciascun pensiero, ricordo, sentimento nel giusto posto trasformando le nostre esperienze in risorse. Impariamo così capire ciò di cui abbiamo veramente bisogno non solo nella nostra casa ma anche nella nostra vita personale.

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